Cultura

Smart working, 10 consigli per affrontarlo al meglio

Lo smart working, con i consigli giusti, si può affrontare al meglio, offrendo opportunità oltre che alcune nuove sfide a cui abituarci.

Affrontare lo smart working al meglio significa seguire i consigli giusti: a seconda della persona lavorare da casa può essere una sfida o un’opportunità, ma in ogni caso mettersi nel set giusto fa la differenza. Tra orari ben definiti, uno spazio ad hoc dedicato alle proprie attività, l’abbigliamento giusto (sì, conta anche quello), organizzarsi per affrontare il lavoro a casa nel migliore dei modi non è difficile.

Smart working, 10 consigli per affrontarlo al meglio

1. Creare uno spazio specifico in casa

Prima di entrare nel merito dei consigli per affrontare al meglio lo smart working è utile tenere a mente una premessa: non siamo tutti uguali e le strategie che funzionano per una persona potrebbero non essere le giuste per un’altra. Provate e cercate di trovare i consigli migliori per voi.

Detto questo, il primo tra i consigli per affrontare lo smart working al meglio è quello considerato più universale: creare uno spazio specifico in casa. Non è fondamentale avere un’apposita scrivania, ma anche una semplice postazione può fare la differenza, l’importante è che sia uno spazio dedicato al lavoro a casa. Questo aiuta molte persone ad entrare nell’ottica giusta per concentrarsi, limitando le distrazioni.


2. Organizzare gli orari della giornata

Un altro tra i consigli più gettonati riguardo lo smart working è organizzare gli orari della giornata: a volte, senza il ritmo imposto dall’entrata e l’uscita dall’ufficio, è più semplice lasciarsi prendere la mano e sforare in serata, soprattutto quando non si hanno scadenze troppo rigide da rispettare.

Purtroppo però quando si ha la tendenza a sentirsi completamente liberi di organizzare il proprio lavoro, il rischio di non essere efficienti al massimo è dietro l’angolo, visto che si può sempre finire più tardi. Avere invece un rigido piano da seguire si traduce in un lavoro più omogeneo e spesso non affrettato.

3. Essere estroversi

Quando si parla di smart working i consigli non riguardano solo l’operatività, ma anche la socialità. Se si lavora in realtà di grandi dimensioni, con impiegati a casa e altri in ufficio, può essere facile sentirsi esclusi dal gruppo, perdendo anche occasioni di confrontarsi con i propri colleghi. Questo significa meno socialità, ma non deve essere per forza così: oggi esistono moltissimi sistemi per tenersi in contatto, dalle app di messaggistica ai social network.

4. Imparare ad usare il computer

Questo è tra i consigli legati allo smart working che dovrebbero essere validi a prescindere: imparare ad usare il computer in maniera approfondita, maneggiando software necessari per il lavoro da casa, così come strumenti per il cloud, è fondamentale. Lo sarebbe comunque, come abbiamo detto, ma diventa particolarmente importante quando si è tra le mura domestiche, quando è anche più difficile rivolgersi ad un tecnico.

5. Attenzione allo smartphone

Un altro aspetto da non tralasciare è lo smartphone, strumento imprescindibile ma con un alto potenziale di distrazione. Tra i consigli per uno smart working produttivo c’è anche quello di riuscire a separarsi il più possibile dal telefono, ovviamente vale solo se non è necessario utilizzarlo per lavoro. In quest’ultimo caso però esistono delle applicazioni che fanno al caso vostro, bloccando per esempio l’accesso ai social e garantendo premi virtuali più riusciamo a resistere alla tentazione di prendere in mano lo smartphone.

6. Organizzare la scrivania con cura

Tornado ai consigli riguardo allo smart working dedicati alla postazione di lavoro, è importante non solo avere uno spazio dedicato, come abbiamo detto, ma che ci sia anche il comfort giusto per la nostra postura. Mentre è facile che in ufficio sia presente una scrivania e una sedia ergonomica, non lo è altrettanto a casa, per questo è importante organizzarsi, soprattutto se si prospetta un lungo periodo di lavoro a casa.

7. Stabilire uno spazio verde

Se avere una scrivania e, più in generale, una postazione dedicata allo smart working è tra i consigli più gettonati, stabilire uno spazio verde tra le mura domestiche in casa è molto importante per chi lavora da casa, soprattutto per diverse ore consecutive. Avere un piccolo giardino in vista aiuta a staccare la testa quando abbiamo bisogno di una leggera distrazione e ci ispira ad essere più in contatto con la natura.

8. Stabilire una routine mattutina

Abbiamo già parlato di quanto sia importante darsi degli orari precisi per lavorare, ma c’è un aspetto in particolare da non sottovalutare: la routine mattutina. Si tratta di uno dei consigli per lo smart working più sottovalutati, considerando che lavorando da casa è facile pensare potersi svegliare all’ultimo. Una tentazione però da non seguire, considerando che fare una sana colazione, per esempio, è molto importante per affrontare una giornata lavorativa.

9. Vestirsi e non rimanere in pigiama

Un altro aspetto da non sottovalutare sono i vestiti: quando si lavora da casa la tentazione di rimanere in pigiama è molto forte, ma può non essere una buona idea. La nostra mente infatti è facilmente influenzabile, e tenere dei vestiti troppo casalinghi può tradursi, a livello inconscio, in una minor attitudine al lavoro. Per questo tra i consigli per affrontare al meglio lo smart working c’è anche quello di non stare sempre in pigiama.

10. Attenzione con chi si sta in casa

Un aspetto da non sottovalutare sono le persone con cui siamo in casa: tra i consigli per chi fa smart working in casa, ovviamente in compagnia, c’è quello di tenere delle regole ben precise con i propri coinquilini. Soprattutto quando si lavora in spazi comuni, oppure ci si trova ancora in famiglia, visto che spesso viene impiegata la scusa del fatto che si rimane a casa per trovarsi responsabili di faccende domestiche che possono portare via molto tempo.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.