FoodFrutta & Verdura

Si possono mangiare i semi dell’uva?

Si, si possono mangiare i semi dell'uva e malgrado il loro sapore amaro sono alleati della salute poiché ricchissimi di antiossidanti ed antinfiammatori.

I semi dell’uva, anche chiamati vinaccioli, sono normalmente mangiati assieme agli acini d’uva, anche se è lecito domandarsi se ingerirli faccia bene alla salute.

L’uva, infatti, è un frutto ricco di nutrienti e di proprietà antiossidanti tanto da essere un frutto compreso in moltissime diete detox.

semi uva mangiare

I semi dell’uva oltre alla vitamina E hanno un elevato contenuto di polifenoli e di olii che sono utili alleati per l’eliminazione delle tossine e per la riduzione dei radicali liberi presenti nel corpo.

Ogni acino d’uva contiene da 2 a 4 semi e hanno un ruolo importante anche nel processo della produzione del vino visto che contribuiscono assieme alle bucce a determinare le proprietà organolettiche del prodotto finale.

I semi d’uva per le loro eccellenti proprietà sono anche lavorati per l’estrazione di nutrienti oli, ottimi per la pelle e per la salute dell’organismo.

I semi dell’uva, sa masticati, hanno un sapore amarognolo e questo fatto fa sì che alcune persone preferiscano eliminarli piuttosto che correre il rischio di masticarli, tuttavia dopo aver conosciuto le loro proprietà forse più persone cambieranno le loro abitudini.

Proprietà e benefici dei semi dell’uva

Secondo alcuni studi pubblicati sul National Library of Medicine i semi d’uva sono ricchi di composti vegetali come il polifenolo proantocianidine potente antiossidante che conferisce alle piante la colorazione rossa, blu o viola.

Gli antiossidanti sono in grado di ridurre le infiammazioni e proteggere l’organismo dallo stress ossidativo e migliorare il flusso sanguigno. Inoltre, secondo uno studio pubblicato sull’American Chemical Society, le uve con più alte quantità di semi contengono maggiori quantità di flavonoidi come l’acido gallico, la catechina e l’epicatechina che oltre ad avere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie hanno anche benefici per il cervello essendo in grado secondo al ricerca di ritardare l’insorgere di malattie degenerative.

Infine i semi dell’uva contengono anche melatonina che è un ormone utile a regolare i ritmi circadiani del sonno. Alcune ricerche pubblicate su National Library of Medicine hanno tuttavia evidenziato anche la possibilità che l’estratto di semi di uva possa interferire con i farmaci per la fluidificazione del sangue.

A tal riguardo, ingerirne in troppe quantità per alcune tipologie di persone può non essere consigliabile. Si consiglia tuttavia sempre di consultare un medico per ogni eventuale dubbio.

I semi dell’uva sono ricchi di proprietà nutritive molto importanti per la salute dell’organismo, a prescindere dal loro sapore amaro, essi sono ricchi di antiossidanti che contribuiscono a rendere l’uva un frutto non solo ottimo da gustare nelle calde giornate estive ma anche salutare per l’organismo.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.