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Sanremo 2022, La Rappresentante Di Lista canta anche della crisi climatica

Con Ciao Ciao La Rappresentante di Lista ha portato a Sanremo il tema della fine del mondo e dalle note dance il riferimento alla crisi climatica traspare.

Nella serata d’apertura del 72esimo Festival di Sanremo La Rappresentante di Lista ha calcato il palco dell’Ariston cantando anche di crisi climatica. Il brano, Ciao Ciao, riprende il filo narrativo del romanzo già pubblicato dal duo, Maimamma, in cui la questione ambientale risultava centrale. Il grande pubblico viene così messo di fronte al tema della fine del mondo e la musica si conferma un efficace strumento di comunicazione.

La Rappresentante di Lista crisi climatica

La Rappresentante di Lista e la crisi climatica

La Rappresentante di Lista ha aperto la propria avventura al Festival di Sanremo con il botto. In Ciao Ciao Veronica Lucchesi, cantante, e Dario Mangiaracina, polistrumentista, hanno condensato diverse esigenze. La volontà è quella di raccontare l’apocalisse, e di farlo in modo unico e coerente. La musica dance dà, allora, un ritmo serrato alla situazione tratteggiata. La fine del mondo si tinge di mille colori e la crisi climatica, anche se mai nominata nel testo, si delinea chiara sullo sfondo del brano.  In un verso si annuncia che “la Terra sparirà”. A fare da eco ve ne sono, però, altri in cui il momento finale, “giostra perfetta” è accostato alla “voglia di festa” nella descrizione puntuale dei paradossi contemporanei.

Maimamma e crisi climatica

Il tema della crisi climatica era apparso caro a La Rappresentante di Lista già lo scorso anno. Nel romanzo Maimamma, collegato all’album My Mamma, pubblicato a ottobre, i riferimenti alla problematica ambientale erano evidenti. Il libro propone un futuro distopico che, però, non sembra, poi, così lontano dalla nostra quotidianità. Lavinia, protagonista, sta per dare alla luce un bambino alla vigilia dell’apocalisse e si trova su una strada piena di barriere. Alle angosce personali si affianca il dramma di non poter lasciare un pianeta sano alle generazioni future, oggi fin troppo noto. Questione sessuale, maternità e sfruttamento del lavoro sono solo alcuni degli altri temi trattati, fra strani personaggi, vicende imprevedibili e determinazione a smascherare le ipocrisie.

Canzone, scrittura e azione

L’attenzione de La Rappresentante di Lista alla crisi climatica è la manifestazione di una precisa concezione della realtà. L’obiettivo è quello di promuovere lotte importanti tramite vie diverse e multidimensionali. La musica diventa, allora, il mezzo in grado di ispirare e di invogliare chi si avvicina a essa ad andare oltre le azioni parziali a cui spesso ci si limita. Il duo ha poi affermato di avere a cuore l’idea dell’effetto “matrioska”. La scrittura si configura allora come la stratificazione di diversi linguaggi in cui, scavando, ciascuno può trovare molto di più di quanto si scorge all’apparenza.

Il Festival di Sanremo sembra quest’anno deciso a dedicare alla crisi climatica una giusta attenzione e il brano de La Rappresentante di Lista conferma la linea. La speranza è che, anche grazie a progetti come questo, l’ecologia assuma davvero un volto nuovo. Per evitare che il “Ciao Ciao” del ritornello si trasformi in un addio, forse dovremo fare molto di più che augurarcelo.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.