inNaturale
Home
>
Il riscaldamento globale cambia la diffusione delle malattie: ecco i rischi

Il riscaldamento globale cambia la diffusione delle malattie: ecco i rischi

Un nuovo studio ha mostrato che il riscaldamento globale è in grado di influenzare la diffusione di varie malattie e ha aperto a inquietanti domande

Un nuovo studio di recente pubblicato su eLife ha cercato di fare luce su come il riscaldamento globale influisca sulla diffusione delle malattie. Gli scienziati hanno condotto un lavoro sistematico, ma al momento le risposte non sono esaustive. Quello che è certo è che il cambiamento climatico rappresenta un fattore di rischio e approfondire la ricerca appare d’obbligo.

riscaldamento globale malattie
Foto: Edward Jenner @Pexels

Lo studio sulla diffusione delle malattie

A riportare l’attenzione su come il riscaldamento globale possa modificare la diffusione delle malattie ci ha pensato un team del Trinity College di Dublino. Gli scienziati hanno analizzato il rapporto tra due organismi: un piccolo crostaceo, chiamato Daphnia magna, e l’Odospora colligata, un parassita intestinale. Hanno così osservato come le fluttuazioni di temperature influissero sulla loro interazione. Hanno, cioè, considerato un contesto in cui le temperature rimanevano costanti, un altro in cui si verificavano variazioni giornaliere di 3 °C e un terzo caratterizzato da ondate di calore che causassero sbalzi termici di 6 °C per 3 giorni. Lo scopo era valutare come ciò si ripercuotesse su vita e fertilità del crostaceo, quantità di spore nell’intestino e stato dell’infezione.

Riscaldamento globale e malattie

I risultati del nuovo studio sull’interazione tra riscaldamento globale e diffusione delle malattie sono apparsi interessanti. È infatti emerso che le fluttuazioni termiche avevano un impatto importante su fertilità e tassi di riproduzione. Le variazioni di 3 °C sembravano diminuire l’infettività del parassita. Con le ondate di calore essa rimaneva, invece, quasi la stessa di quella osservata a temperatura costante. Il numero di spore nell’intestino in tale contesto aumentava, ma solo quando le temperature rimanevano nel range dei 16 °C. Tutto ciò risulta particolarmente interessante poiché la trasmissione dell’Odospora colligata è di tipo ambientale, e quindi simile a quella di molti virus che colpiscono l’uomo, fra cui il SARS covid-2.

Comprendere

Il nuovo studio ha aperto interessanti prospettive, ma non può in nessun modo essere considerato un punto di arrivo. Al momento i ricercatori hanno dimostrato che le dinamiche legate al cambiamento climatico influenzano in modo deciso l’interazione patogeno-ospite. Ora è necessario proseguire con la ricerca per andare oltre il singolo oggetto di studio e comprendere come tale dinamica condizioni la trasmissione delle malattie in altri organismi. Pepijn Luijckx, autore leader, ha sottolineato che appare evidente che il riscaldamento globale stia già cambiando tempi, luoghi e modalità di diffusione delle malattie. L’uomo non è, per altro, l’unica specie interessata dai mutamenti, ma incarna solo un tassello dell’ampio puzzle.

Guardare a come il riscaldamento globale modifichi persino i meccanismi legati a diffusione e trasmissione delle malattie non può che inquietare. Il mondo sta provando faticosamente a uscire da una pandemia dall’impatto devastante. Il fatto che all’orizzonte sembri stagliarsi il fantasma di una tragedia simile, per altro in parte provocata proprio da noi, non aiuta la ripresa.

Fonti: eLife

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.


Alice Facchini
Alice Facchini
Scopri di più
Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
Scopri di più
Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità editoriali, i prodotti e le offerte