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Rinvasare le piante in primavera: suggerimenti

La scelta del momento giusto, le accortezze da tenere presente prima di procedere e le istruzioni per un rinvaso corretto

Con l’arrivo della primavera, le nostre piante d’appartamento hanno bisogno di attenzioni particolari perché possano riprendere al meglio la loro crescita dopo il riposo invernale. Tra le azioni fondamentali, c’è il rinvaso.

Rinvasare le piante in primavera

Quando rinvasare

Il periodo migliore per rinvasare è la primavera, ma non è necessario eseguire questa pratica tutti gli anni: lo si fa quando il terriccio iniziale della pianta deve essere rinnovato e il vaso diventa troppo piccolo. Per essere certi che sia il momento giusto, bisogna osservare le radici: se si arricciano intorno al bordo del terriccio e fuoriescono dai fori di drenaggio sul fondo del vaso, è tempo di rinvasare la pianta.

Prima del rinvaso

Ecco alcune accortezze da tenere presente prima di procedere:

  • Scegliere un vaso non molto più grande di quello di prima, dai due ai cinque centimetri in più di diametro, che abbia fori di uscita nella parte sottostante in modo che l’acqua in eccesso possa defluire.
  • Usare un buon terriccio per piante d’appartamento oppure, nel caso di orchidee o piante succulente, di una composizione apposita.
  • Non allarmarsi se dopo il rinvaso la pianta appare un po’ sofferente: è normale che abbia bisogno di qualche tempo per adattarsi.
  • Se la pianta è troppo grande per essere rinvasata, si consiglia di sostituire i primi centimetri di terriccio esausto con uno fresco.
Piante da appartamento in vaso

Come rinvasare

Ecco i suggerimenti per un rinvaso corretto:

  • Innaffiare la pianta il giorno precedente per una sua più facile estrazione dal vaso.
  • Capovolgerla e, tenendola dal fusto, estrarla con piccoli colpi sul fondo;
  • Sistemarla in un nuovo vaso alla cui base si sarà provveduto a inserire uno strato di argilla espansa e del terriccio fresco.
  • Riempire le parti vuote del vaso aggiungendo del terriccio intorno alla massa delle radici; pressarlo quindi delicatamente.
  • Lasciare uno spazio di due o tre centimetri tra la superficie della terra e la sommità del vaso.
  • Innaffiare moderatamente e lasciare che l’acqua in eccesso scorra via.

Per crescere bene, una pianta di tanto in tanto ha bisogno di un piccolo trasloco. Da fare preferibilmente in primavera.

REDAZIONE
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