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Ridurre la plastica in bagno: 10 consigli per la casa

Abbiamo raccolto 10 consigli per ridurre la plastica in bagno a favore di prodotti ecologici ed ecocompatibili. Ecco come rendere la vostra casa sempre più plastic free.

Si sente sempre più spesso parlare di plastic free, complici le normative europee sempre più stringenti. Quello però a cui si tende non fare caso è che per plastica non si intendono solo le stoviglie monouso o le cannucce. Un primo passo che tutti possono intraprendere riguarda il ridurre la plastica in bagno: sapone, shampoo, balsamo, bagnoschiuma, bastoncini di cotone, ma anche spugne, assorbenti e confezioni di plastica di saponette e carta igienica.

ridurre plastica in bagno

La lista potrebbe continuare ancora ed è per questo motivo che oggi vediamo di fornirvi 10 alternative per limitare l’uso della plastica nelle nostre case.

10 prodotti ecosostenibili per ridurre la plastica in bagno

A prima vista quella segue potrebbe sembrare una lista lunga, difficile da mettere in atto nell’immediato nonostante la consapevolezza della necessità di ridurre la plastica in bagno che ormai si sia fatta largo nelle nostre abitudini. Ecco perché il modo migliore per affrontare questi cambiamenti è in modo graduale: inutile gettare quello che avete già acquistato, diventerebbe un rifiuto senza aver terminato il suo ciclo vitale. Piuttosto rivolgetevi su prodotti diversi quando andrete a rimpiazzarli, facendo la scelta migliore per voi e per l’ambiente. A tal proposito, ecco alcuni piccoli cambiamenti che potete mettere in atto per ridurre la plastica in bagno.


1. Spazzolino di bamboo

Oltre a essere più igienico lo spazzolino di plastica, una volta esaurito il suo ciclo vitale può essere gettato nella frazione organica essendo 100% biodegradabile.

2. Cotton fioc di bamboo

L’immagine del cavalluccio marino abbracciato a un cotton fioc in plastica ha fatto il giro del mondo. Preferiteli con l’impugnatura in bamboo o al massimo in carta e gettateli nell’organico. Un’ottima soluzione per ridurre la plastica in bagno.

cotton fioc

3. Saponetta vs sapone liquido

Preferite le saponette al sapone liquido, meglio se prive di film di plastica, oppure optate per un sapone liquido autoprodotto, conservabile in vetro.

4. Shampoo e balsamo solidi

Se ne sente sempre più parlare non solo perché consentono di ridurre la plastica in bagno ma anche per via della composizione più naturale e meno aggressiva per la cute.

5. Coppette mestruali

Apparentemente complesse da utilizzare, le coppette consentono di azzerare l’acquisto di tamponi e assorbenti. Non solo rappresentano un’alternativa più economica ma anche di gran lunga ecologica dal momento che sono garantite per 10 anni.

6. Rasoi

I rasoi usa e getta non possono mancare, ma sarebbe meglio sostituirli con quelli a lametta intercambiabile che durano più a lungo e non finiscono così rapidamente nell’immondizia, permettendo così di ridurre la plastica in bagno.

7. Scegliere il refill

Sempre più supermercati offrono la possibilità di acquistare un’unica volta un contenitore e riempirlo di volta in volta senza gettarlo non solo con shampoo ma anche detersivi per la casa.

sapone refill

8. Spugne biodegradabili

Le spugne moderne sono in plastica e tendono a rilasciare micro particelle. Ecco perché sarebbe meglio optare per prodotti naturali come la luffa, coltivabile anche in vaso.

9. Filo interdentale alternativo

Anche se più difficile da trovare, il filo interdentale di seta o di cera d’api è una valida alternativa a quello di nylon per ridurre la plastica in bagno, e anche in questo caso si tratta di un prodotto biodegradabile.

10. Deodorante

Che sia fatto in casa oppure in stick come il sapone, anche per il deodorante sarebbe meglio optare per prodotti eco compatibili e privi di plastica.

Ecco quindi come potete ridurre la plastica in bagno nella vita di tutti i giorni con soluzioni semplici ed efficaci a partire dalla propria casa.

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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.