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Ricetta e storie del pan dei morti

Il pan dei morti è un classico dolce della festa di Ognissanti e del giorno dei Morti, una ricetta lombarda che trova le sue origini in Toscana, dove da sempre richiama il concetto di carità.


Un dolce molto evocativo già dal nome, pan dei morti, la preparazione che da sempre accompagna il giorno di Ognissanti e il giorno dei Morti in Lombardia. Eppure l’origine della ricetta è poco conosciuta, anche se esistono alcuni indizi. La condivisione di questo dolce, che mima nell’aspetto il pane ma risulta decisamente più goloso, è da trovare nel concetto di carità cristiana, assieme al forte simbolismo che il pane ha sempre avuto in questa cultura.

Tante piccole storie

Esistono moltissime storie che cercano di indagare l’origine di questa preparazione. In alcune valli lombarde per esempio si era soliti cucinare pane da consegnare ad ogni partecipante dei funerali. Spesso si accompagnava anche con del sale, ma ancora più frequentemente si aggiungevano frutta secca ed essiccata.

La ricetta del pan dei morti

In alcune zone vicino al Luganese invece si teneva la «cerca del pane dei morti», una festa in cui bambini e ragazzini bussavano di porta in porta per reclamare un tozzo di pane. Anche i più poveri offrivano qualcosa, e spesso assieme al pane nero venivano date anche noci, nocciole, pere e mele essicate, nespole e fichi secchi. Come avrete notate erano tutti ingredienti che oggi troviamo nel comune pan dei morti lombardo. Ecco allora come prepararlo in casa.

Ingredienti

  • 6 albumi
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • biscotti (metà amaretti e metà secchi) 200 g
  • zucchero 300 g
  • savoiardi 300 g
  • farina 250 g
  • frutta secca (mandorle, nocciole, noci, pinoli) 120 g
  • uvetta 120 g
  • vin santo 100ml
  • savoiardi 300 g
  • farina 250 g
  • lievito in polvere 1 bustina
  • cacao in polvere 50 g
  • fichi secchi 100 g
  • 1 pizzico di noce moscata
  • zucchero a velo per spolverizzare

Preparazione

Cominciate con l’uvetta: il trucco per ammorbidirla è metterla nell’acqua calda, bastano una decina di minuti. Allo stesso tempo preriscaldate il forno a 180° C, mentre con un mixer da cucina riducete in polvere le diverse varietà di biscotti, stessa operazione che dovrete ripetere, successivamente, con fichi e frutta secca. In particolare i biscotti dovrebbero essere tritati molto finemente, mentre i restanti ingredienti possono essere un po’ più grossolani, per essere più saporiti.

Ricetta e storia del pan dei morti

A questo punto è il turno degli altri ingredienti: farina, lievito, zucchero, albumi, cannella, noce moscata e cacao in polvere, vanno mescolati con l’aggiunta all’ultimo dell’uvetta. Dovrete amalgamare con attenzione l’impasto, versando anche il vin santo, perfetto per legare il composto. Infarinate una superficie abbastanza ampia su cui finire di lavorare l’impasto, fino ad ottenere una consistenza omogenea.

Pan dei morti a forma di bara

Non manca molto alla fine ormai. Dividete l’impasto in alcuni panetti, più o meno del peso di un etto, e dategli la forma che preferite, qualcuno ha anche provato delle piccole bare per dare un tocco originale al dolce. In ogni caso il trucco è tenere l’impasto basso, in modo che la cottura rimanga omogenea. Basteranno 30 minuti nel forno e una rapida spolverata di zucchero a velo per completare il tutto. Ultimo trucco: conservate il pan dei morti in contenitori ben chiusi, in modo che non si secchi troppo velocemente.

Fonti immagini: maccalli – stellasenzaglutine – buttalapasta

REDAZIONE
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