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Qual è la differenza tra sandwich e tramezzino

L’abitudine di mettere condimenti in mezzo a due fette di pane ha origini antiche: la differenza tra tramezzino e sandwich.

Qual è la differenza tra tramezzino e sandwich? L’abitudine di mettere condimenti in mezzo a due fette di pane ha origini decisamente antiche e ricostruirle non è sfida semplice.

Quando si tratta di ripercorrere le origini di piatti e specialità della tradizione, poi, si rischiano sempre dispute e contese. In questo caso, però, ci troviamo di fronte a un panino fortunato. Abbiamo abbastanza riferimenti, infatti, per poter chiarire, almeno in parte, gli eventi che portarono alla nascita dell’uno e dell’altro panino.

differenza tramezzino e sandwich
Foto: Colin MicHEL @Unsplash

Come è nato il sandwich

Il sandwich, così come lo intendiamo oggi, è nato in Gran Bretagna per opera di Jhon Montagu IV, conte di Sandwich, ufficiale e diplomatico. A dire il vero, non è certo che a inventare il panino sia stato veramente lui, ma senz’altro grazie al conte divenne popolare, all’incirca nella seconda metà del 1700.

L’idea del nobile fu quella di ordinare l’arrosto del pranzo servito in mezzo a due fette di pane imburrato, in modo da poterlo consumare senza distogliere l’attenzione dalle sue attività di giocatore d’azzardo. Il vezzo, all’inizio salutato come bizzarro, via via venne invece imitato da altri. Le persone ordinavano chiedendo the same as Sandwich”, lo stesso che prende Sandwich. Così il suo nome passò a indicare il panino, inaugurando la gustosissima fama del sandwich.

Alle origini del tramezzino

La storia sulla nascita del tramezzino è altrettanto affascinante. Questa si fa risalire a Angela Demichelis Nebiolo e suo marito, che lo idearono nel 1926, nelle cucine del loro locale, il Caffè Mulassano di Piazza Castello, a Torino.

Angela venne assegnata in sposa quando era ancora molto giovane. Crebbe a Detroit, America, dove suo marito e i suoi parenti risiedevano. Il Nuovo Mondo le piaceva, scoprì presto l’automobile e prese subito la patente. Ma la nostalgia di casa era tanta e così nel 25 Angela e Orino, che nel frattempo avevano messo su famiglia, tornarono a casa, a Torino, dove presero un locale tutto per loro. Con l’intento di ridare vigore all’attività, i coniugi cominciarono a servire ai loro clienti una versione italiana del tea sandwich inglese. Farcirono l’interno del toast con ingredienti speciali, tolsero i bordi e lo servirono senza tostatura.  Si legge sul sito dell’ormai storico locale:

“Avevano portato con sé dagli States una macchina che tostava il pane: così importarono, per primi a Torino, il toast. Non paghi di questa innovazione, pensarono di utilizzare quel pane morbidissimo, usato per i toast, senza tostatura e con una speciale e più intensa farcitura: fu così che il signor Onorino inventò il tramezzino”.

La differenza tra tramezzino e sandwich

Qual è dunque la differenza tra tramezzino e sandwich? Visto il successo dei tea sandwich, al Caffè Mulassano pensarono di proporre i loro panini anche come spuntino di mezzogiorno per servire i tanti impiegati di via Roma e via Po.

Alcuni anni più tardi passò di lì Gabriele D’Annunzio che, volendo evitare di ordinare una di queste sfiziose specialità utilizzando l’anglicismo sandwich, ideò il nome “tramezzino“. Giocando con il termine architettonico “tramezzo”, qualcosa che sta nel mezzo, proprio come questo spuntino ideale per spezzare la fame tra la colazione e il pranzo. Così l’inglese sandwich divenne l’italianissimo tramezzino, e il resto è storia.

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Giornalista pubblicista, in continua formazione per attitudine, mi piace scrivere di tematiche ambientali, sostenibilità e innovazione. Attenta al presente, curiosa per il futuro, sono un’ottimista, convinta che l’unica cosa che ci renda migliori sia la volontà di migliorarsi.