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Polvere di roccia: la soluzione della scienza all’inquinamento da Co2

Un nuovo studio ha provato la possibilità di utilizzare la polvere delle rocce silicee per assorbire la CO2 presente in atmosfera.

Miliardi di tonnellate di anidride carbonica potrebbero essere eliminate ogni anno grazie alla polvere delle rocce.

Un nuova ricerca dell’Università di Sheffield pubblicata sulla rivista Nature ha studiato una straordinaria soluzione che potrebbe aiutare a ridurre in modo massiccio la quantità di anidride carbonica presente nell’atmosfera terrestre.

inquinamento anidride carbonica

Molti scienziati stanno lavorando da anni a soluzioni che aiutino a ridurre la quantità di CO2 nell’atmosfera e, grazie a questo nuovo studio, un ulteriore importante passo verso una soluzione è stato compiuto.


La soluzione proposta dalla ricerca è semplice quanto innovativa e si basa sull’utilizzo di qualcosa che esiste già in natura, cioè le rocce.

La polvere delle rocce, infatti, potrebbe ogni anno assorbire miliardi di tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera sufficienti a compensare tutte le emissioni dell’aviazione e della navigazioni mondiali messe insieme in un anno.

Secondo i ricercatori la soluzione è quella di tritare le rocce e spargere la polvere di roccia nei terreni agricoli, questo permetterebbe un duplice beneficio:

  • i terreni avrebbero una maggiore produttività;
  • la polvere di roccia sarebbe in grado di assorbire l’anidride carbonica presente in atmosfera.

I minerali di silicato o carbonato, presenti nella polvere di roccia, si dissolvono anche grazie alle piogge e tendono ad unirsi con le molecole di anidride carbonica formando ioni bicarbonato o minerali carbonatici.

I minerali carbonatici sono in grado di intrappolare per sempre la CO2 all’interno della loro struttura atomica e ridurre così l’anidride carbonica presente sulla Terra.

Secondo i ricercatori questo sistema permetterebbe di ridurre in modo massiccio la quantità di anidride carbonica con l’obiettivo di supportare gli sforzi per raggiungere l’obiettivo dell’accordo di Parigi di mantenere l’aumento della temperatura della Terra sotto i 2 gradi Celsius nei prossimi anni.

La possibilità di utilizzare la polvere delle rocce nei terreni agricoli per ridurre la quantità di anidride carbonica e, nel contempo aumentare la produttività delle colture, è una possibilità estremamente positiva per il pianeta e per rallentare il surriscaldamento globale.

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