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Perché il cambiamento climatico è un costo per la sanità

Perché il cambiamento climatico è un costo per la sanità

Il cambiamento climatico è un costo anche per la sanità. Un aspetto fino a ora non considerato che rende lo scenario futuro ancora più preoccupante.

L’idea di considerare il cambiamento climatico un costo per la sanità nasce dal lavoro comune di due importanti istituzioni quali Natural Resources Defense Council e la University of California, San Francisco, le quali hanno messo in luce un lato ancora nascosto del problema.

Gli effetti del cambiamento climatico sulla sanità

La considerazione del cambiamento climatico come un costo per la sanità nasce dal confronto di dati. Nello specifico dell’effetto sui costi della sanità di diversi eventi climatici catastrofici a partire dal 2012. Nei soli Stati Uniti, i due enti, stimano un incremento dei costi nell’ordine dei 10 miliardi di dollari, cifra in continuo aumento. Eventi connessi al clima come: l’aumento dei pollini, fenomeni atmosferici estremi, diffusione eccessiva di alghe, ondate di calore, uragani, diffusione di infezioni, diffusione di parassiti, l’inquinamento atmosferico, le esondazioni dei fiumi e gli incendi boschivi; hanno un effetto chiaro e inequivocabile. Un effetto che i sistemi sanitari non possono più ignorare.

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Senza dimenticare che non solo il cambiamento climatico costituisce un costo per la sanità, ma anche per l’economia. Un prezzo che impatta direttamente sui bilanci delle nazioni traducendosi irrimediabilmente in un peggioramento costante della qualità della vita. Investire in tecnologie e risoluzioni atte a fermare o anche solo rallentare il riscaldamento globale, significa fare un investimento trasversale a diversi settori, in altri termini sul futuro. Non vi sono lati negativi nell’intervenire per mettere freno alla deriva climatica in atto, ma solo vantaggi, concreti e misurabili. Gli apparenti vantaggi di oggi nell’ignorare i segnali dell’ambiente tramuteranno in futuro in perdite esponenziali a cui non si potrà più porre rimedio. Gli esperti concordano sul fatto che intervenire oggi sul clima avrebbe un costo di cinque volte inferiore rispetto a quello dovuto alle sue conseguenze sulla sanità.

Non resta da scegliere quale conto pagare, considerando che il futuro potrebbe essere anche peggio delle più tragiche previsioni, lasciandoci ben poco da salvare.


Fabrizio Inverardi
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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.
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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.
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