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Maca, energizzante ma soprattutto afrodisiaca

Non tanto conosciuta fuori dalla sua terra di origine, la pianta Maca presenta molte proprietà dal punto di vista nutrizionale, ma soprattutto funzionali. Vi suggeriamo anche una veloce ricetta per provarla.

Questa pianta, piuttosto sconosciuta poiché non soggetta a divulgazioni in ambito televisivo e giornalistico, sta tuttavia iniziando a diffondersi anche in Europa ma, attenzione, prima di assumerla è importante conoscere il suo «curriculum». La Maca fa parte della famiglia delle Brassicaceae e cresce in altitudini tra i 3.500 e i 4.500 metri, perciò è radicata in paesi come la Bolivia e il Perù. Pianta che si sviluppa ad altitudini così elevate, proprio per resistere a un clima difficile, tende ad accumulare nutrienti particolari per affrontare queste condizioni ostili.


Maca, energizzante ma soprattutto afrodisiaca

Viene infatti considerata un «super food» – come la spirulina – per la presenza di carboidrati ( 60%) fibre (8,5%) grassi (2.2%) amminoacidi e minerali, vitamine del gruppo B e C, selenio, zinco e iodio. Con un tubero commestibile, le sue funzionalità spaziano dal miglioramento delle facoltà mentali a quelle fisiche. Il suo recente successo, tuttavia, è dato dalla presenza di una notevole quantità di fitosteroli che, oltre ad abbassare il colesterolo nel sangue ed avere benefici sulle malattie cardiovascolari, possiede un forte potere afrodisiaco.

Maca, il viagra peruviano

Questa pianta, grazie alla sua composizione chimica, aiuterebbe non solo dal punto di vista della libido, ma anche nella quantità e qualità di sperma prodotto. Tuttavia vari studi hanno dimostrato i numerosi benefici di questa pianta non solo sulle prestazioni sessuali e la fertilità, ma anche su squilibri di tipo ormonale dovuti ad un problema di regolarizzazione degli estrogeni come dolori mestruali e fastidi tipici della menopausa.

Maca, viagra peruviano

Nonostante gli effetti che provoca, la radice di questa pianta non presenta ormoni vegetali, ma principi che vanno ad agire sul sistema endocrino, che a suo volta agisce sull’ipotalamo. In questo modo viene a crearsi un equilibrio nell’asse ipotalamo-ipofisario. Queste ricerche potrebbero sembrare recenti, in realtà il suo utilizzo risale a molto tempo fa tra le popolazioni sudamericane, le quali avevano già riscontrato i suoi benefici sia sugli umani che sugli animali.

Dove trovare e come utilizzare la polvere di Maca?

Vista la ristretta diffusione di questa pianta, essa si può trovare sotto forma di polvere in alcune farmacia e nelle erboristerie. Tuttavia è importante verificare la sua efficacia e quella dei prodotti che la contengono visto il prezzo non del tutto indifferente.

Dove trovare e come utilizzare la polvere di Maca?

Una volta acquistata la polvere ci si potrebbe trovare in difficoltà su come utilizzarla. A tal proposito, considerata anche la nostra tradizione culinaria nell’iniziare la giornata con latte caldo accompagnato da biscotti o brioche, vediamo una semplicissima e veloce ricetta su come aggiungere questo prodotto alla nostra colazione.

Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di polvere di maca
  • 1 – 2 cucchiai di zucchero di cocco ( va bene anche quello di canna o quello raffinato bianco se preferite)
  • 1 tazza e ½ di latte di mandorle o di anacardi

Preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una miscela molto fluida. Versare in una pentola e scaldare a fuoco lento fino a quando il composto risulterà schiumoso e caldo. Ed ecco che, in pochi minuti, sarà pronto per essere gustato in tranquillità.

Fonti: macaperuviana.eu – wikipedia.org – greenme.it – it.blog.biovea.com – riza.it

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Studentessa di Food System all’Università di Parma. Insaziabile di vita, dove il food non la fa solo da contorno. Perchè è con il cibo che costruisco le mie relazioni.