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Luce pulsata per sanificare gli alimenti, funziona davvero?

Una nuova tecnica per sanificare gli alimenti a base di luce pulsata potrebbe rivoluzionare il mondo della sicurezza alimentare.

Cottura, processi chimici antimicrobici e altre tecniche comuni di sanificazione degli alimenti nell’industria del cibo potrebbero presto lasciare spazio ad una nuova tecnica a base di luce pulsata. Diffusa particolarmente nel mondo dell’estetica la luce pulsata è una tecnica basata sull’utilizzo di brevi impulsi di luce e sarebbe in grado di eliminare i patogeni presenti sugli alimenti con grande successo.

luce pulsata
Foto: Mark Stebnicki @Pexels

Luce pulsata come tecnica di sanificazione alimentare

Secondo uno studio realizzato dagli scienziati dell’Università Statale della Pennsylvania la tecnica della luce pulsata avrebbe mostrato eccellenti risultati nel sanificare gli alimenti. Lo studio, pubblicato sul Journal of Food Engineering, ha rivelato che impulsi mirati di luce ad ampio spettro hanno portato all’eliminazione di batteri come E. coli, Salmonella Typhimurium, Listeria monocytogenes, Bacillus cereus, e spore di funghi come Aspergillus niger (muffa nera) e di Penicillium roqueforti.

Come funziona la luce pulsata nel settore alimentare

L’industria alimentare utilizza raggi ultravioletti a bassa intensità come trattamento antimicrobico sin dagli anni ’60. Questa tecnica tuttavia può essere utilizzata solo a bassa intensità e richiede un periodo di tempo relativamente lungo in fase di produzione per essere efficace. La tecnica della luce pulsata per la sanificazione degli alimenti invece utilizza un sistema completamente diverso. “Utilizziamo la luce pulsata invece della luce continua. Questa sfrutta l’energia immagazzinata in un impulso, in modo da poter fornire più potenza in meno tempo” ha spiegato Ed Mills, professore associato di Scienze della Carne presso la Penn State.

Una nuova tecnica efficace

La nuova tecnica della luce pulsata è pensata per essere utilizzata direttamente in fase di produzione industriale quando l’alimento viene mosso su un nastro trasportatore. Gli impulsi luminosi verrebbero applicati in questo momento per eliminare i patogeni presenti. Non solo la luce pulsata impiegherebbe meno tempo delle tecniche di sanificazione alimentare tradizionale, ma sarebbe altamente efficace. I ricercatori hanno applicato con successo la tecnica a una vasta gamma di alimenti tra cui frutta, semi, cereali, formaggio, latte, succhi e diversi prodotti a base di pollo.

Luce pulsata non solo nel settore alimentare

Secondo i ricercatori americani la luce pulsata è una tecnologia emergente che, non solo potrebbe funzionare da alternativa agli attuali strumenti antimicrobici a disposizione dell’industria alimentare, ma potrebbe anche essere utilizzata in altre applicazioni antimicrobiche come sostituto, ad esempio di disinfettanti chimici in ospedali, stabilimenti farmaceutici o ancora per il trattamento delle acque.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.