Le patatine fritte sono senza glutine?
Dare per scontato che le patatine fritte siano sempre senza glutine potrebbe creare problemi. Per quanto le patate in sé siano sicure e anche l’olio, infatti, la garanzia esiste solo per le versioni casalinghe del prodotto. Alternative surgelate piatti da ristoranti, bar e fast food vanno incontro al rischio di contaminazioni o, talvolta, contengono ingredienti aggiunti non gluten free. Andiamo a scoprire cosa controllare e come evitare pericoli.

Le patatine fritte possono contenere glutine?
Se seguite una dieta gluten free probabilmente fareste bene a evitarle. Infatti, le patatine fritte sono senza glutine solo potenzialmente. Se doveste prepararle a casa con attenzione ponendo semplicemente le patate nell’olio bollente, di problemi non dovrebbero essercene. Tuttavia, quando si tratta di prodotti confezionati surgelati la questione va approfondita. A tal proposito è bene chiarire che se non vi la certificazione senza glutine, è meglio non fidarsi.
L'etichetta è, dunque, la nostra miglior alleata e la presenza della scritta: "può contenere tracce di" deve metterci in allerta. In molti, si tratti di produttori o ristoratori, non garantiscono, infatti, l’assenza di glutine dai propri prodotti e le ragioni sono due: la scelta degli ingredienti e le possibili contaminazioni.
Patatine fritte senza glutine e contaminazioni
Il primo punto su cui riflettere riguarda proprio le contaminazioni: non si può essere certi che le patatine fritte confezionate siano senza glutine perchè, in una qualsiasi fase della lavorazione all'interno della filiera, queste potrebbero venire a contatto con la sostanza incriminata. il rischio cross-contaminazioni è massimo quando impianti di produzione, macchinari e olio vengono utilizzati per più prodotti diversi.
il pericolo è, però, anche rappresentato da additivi e altri ingredienti extra. Spesso negli insaporitori sono presenti farina di frumento o derivati dell'orzo, che contengono glutine. A darci la certezza di evitare rischi è, ancora una volta, quindi, solo un'attenta lettura dell'etichetta.
Patatine fritte al ristorante
Non si può essere certi che le patatine fritte siano senza glutine, nemmeno quando si mangia fuori o si ordina cibo da asporto. Se vengono usate le stesse friggitrici per preparare prodotti che contengono farina con glutine e alimenti gluten free si ripresenta il rischio di contaminazioni. Lo stesso vale per taglieri e utensili impiegati nella realizzazione dei piatti. Se l’ambiente di lavoro non può, in generale, garantire l’impossibilità di contaminazioni, i rischi esistono.
Non è, poi, da escludere che la presenza del glutine sia dovuta, anche qui, proprio dalla scelta degli ingredienti, ancora una volta connessa all’uso di salse, insaporitori e aromi extra. Questo capita spesso nei fast food, ma non solo. Anche nei locali rimane, dunque, fondamentale informarsi sulla possibilità di avere a disposizione pietanze gluten free e consultare la lista degli allergeni nel menu.
Considerando dunque che spesso le patatine fritte non sono glutine, chi deve evitare la sostanza, farebbe bene a optare solo per prodotti certificati o sui quali si conoscono nel dettaglio le modalità di preparazione e gli ingredienti. Attenzione è raccomandata anche in presenza di salse, spesso utilizzate per accompagnare gli snack, perché, in quel caso, i pericoli si moltiplicano.
FAQ
Le patatine del ristorante sono sicure per i celiaci?
Non sempre, per evitare il rischio di contaminazioni è necessario consultare attentamente le indicazioni sugli allergeni nel menu e chiedere informazioni dettagliate al personale.
Le patatine in busta contengono glutine?
Le patatine in busta possono contenere tracce di glutine a causa di contaminazioni o dell’impiego di determinati insaporitori e/o di ingredienti aggiunti.
Cosa significa “può contenere glutine”?
Questa scritta, che spesso si trova sull’etichetta di alcuni prodotti confezionati, indica che durante la lavorazione l’alimento può essere stato contaminato dal glutine. L’utilizzo di impianti di produzione e di macchinari per la lavorazione di diversi prodotti costituisce il pericolo fondamentale.
L’olio condiviso è un problema?
Sì, friggere un prodotto senza glutine nello stesso olio utilizzato per altri prodotti contenenti la sostanza crea rischi di contaminazioni, così come utilizzare gli stessi utensili per lavorare gli alimenti.
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.
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