Le citazioni più belle sul buio
Il buio è parte integrante della nostra vita su questo pianeta ma al calare delle tenebre hanno dedicato citazioni i più svariati autori. Alcuni si sono concentrati sull’aspetto inquietante di tale momento quotidiano, mentre altri hanno insistito su quanto la consapevolezza che si tratti di un passaggio transitorio, possa essere interpretata come un fondamento del concetto di speranza. Andiamo allora a scoprire insieme alcune delle frasi più suggestive.

Citazioni sul buio
“Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.”
Og Mandino
“Il buio e l'attesa hanno lo stesso colore.”
Giorgio Faletti
“È sempre più buio appena prima dell'alba.”
Thomas Fuller
“Stelle che vogliono solo essere osservate. Hanno nascosto anche la luna per risplendere nel buio della notte.”
Fabrizio Caramagna
“La luce crede di viaggiare più veloce di ogni altra cosa, ma si sbaglia. Per quanto veloce viaggi, la luce scopre che l’oscurità arriva sempre prima, ed è lì che l’aspetta.”
Terry Pratchett
“Se vuoi sapere quanto buio hai intorno, devi aguzzare lo sguardo sulle fioche luci lontane.”
Italo Calvino
“Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.”
Haruki Murakami
“La notte non è mai così nera come prima dell'alba ma poi l'alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.”
Romano Battaglia
“Per questo il pipistrello ancora oggi dorme tutto il giorno e vola di notte. Cerca sempre di riprendere il buio.”
Jenny Offill
“Il buio sospende tutto. Non c'è nulla che possa, nel buio, diventare vero.”
Alessandro Baricco
“Cala la notte. È calata la notte. Perché la notte cala, invece di levarsi, come l’alba? Eppure se si guarda verso est, all’ora del tramonto, si può vedere la notte levarsi, non calare; il buio sale verso il cielo, all’orizzonte, come un sole nero dietro la coltre delle nubi, come fumo da un fuoco invisibile, una linea di fuoco proprio sotto l’orizzonte: un bosco o una città in fiamme. Forse la notte cala perché è pesante, uno spesso sipario tirato sopra gli occhi. Una coperta di lana.”
Margaret Atwood






