Dolci & PasticceriaFood

La ricetta del panpepato e la sua origine natalizia

Dalle cucine degli antichi papi, il panpepato è diventato una presenza natalizia su molte tavole di tutta Italia. Abbiamo trovato la ricetta e la storia della sua origine.

Panpepato natale

Il dolce chiamato panpepato è una di quelle ricette che si riscoprono insieme ad altre tradizioni che hanno origini molto antiche. Di anno in anno però queste preparazioni si rinnovano ad ogni pranzo o cena delle feste, contribuendo alla gioia di tutti durante il periodo di Natale.

Preparazione:
10 minuti
Difficoltà:
bassa
Cottura:
25 minuti
Costo:
Medio
Ingredienti:
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 2 g di chiodi di garofano
  • 50 g di noci sgusciate
  • 50 g di nocciole pelate
  • 2 g di cannella
  • 100 g di frutta candita
  • 100 g di cacao in polvere
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di mandorle
  • 200 g di farina
La ricetta del panpepato e la sua origine natalizia
Foto di Aifb

Una ricetta per mille usi

Originariamente il dolce era chiamato «pampapato», ovvero il «pane dei papi». Esso rappresentava una delle migliori ricette della cucina dell’epoca ed era – come suggerisce il nome – un dolce destinato ai papi da gustare durante il periodo natalizio.

Procedimento

Il procedimento è molto semplice e prevede l’impasto di tutti gli ingredienti in acqua bollente – o ancora meglio in latte caldo – fino ad ottenere un composto abbastanza sodo. Si tenga conto che il cioccolato fondente va tenuto per ricoprire l’esterno del dolce e che la frutta candita e i chiodi di garofano vanno precedentemente tagliati. Una volta data la caratteristica forma a cupola al nostro dolce, lo si deve infornare e cuocere per circa 25 minuti a 170 gradi.

panpepato ricetta Natale

L’origine del panpepato

Anche se la provenienza di questa prelibatezza è stata certificata associandola alla città di Ferrara e ai monasteri ferraresi – località che storicamente sono state molto legate con la Chiesa – per quanto riguarda la ricetta originale medioevale non si sa più nulla. La presenza del cacao infatti ha contaminato la preparazione originale, facendo perdere le tracce sulla ricetta che fu in passato.

blank

Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.