BevandeVini & Spumanti

La musica fa bene al vino biologico?

A chiederselo diversi produttori: davvero la musica fa bene al vino biologico? La pratica si diffonde, ma cosa c’è sotto.

Una bella melodia non è solo un balsamo per le nostre orecchie, infatti, a quanto pare, la musica fa bene al vino biologico. Si tratta di una convinzione sempre più diffusa tra i produttori che coccolano il vino con le più dolci melodie provenienti da ogni parte del mondo. Un approccio che punta a valorizzare la naturalezza del prodotto, tra arte, tecnica e spiritualità, per ottenere un prodotto dalle caratteristiche migliori.

musica-vino-biologico

Perché la musica fa bene al vino biologico

Va premesso che si tratta più di credenze che di certezze scientifiche, ma che certamente contribuiscono ad aggiungere fascino a una pratica produttiva sempre in equilibrio tra arte e tecnica. Chiarito ciò, se la musica fa bene al vino biologico, quando si può «fargliela ascoltare»? Di solito una volta che il nettare è stato riposto ad affinare, specialmente nelle botti di legno. È convinzione diffusa, tra coloro che utilizzano questa pratica, che le dolci melodie contribuiscano al posizionamento delle molecole all’interno del vino, favorendone così le interazioni naturali, dando vita a un prodotto di qualità superiore.

perchè musica bene vino biologico

LEGGI ANCHE: Il volume della musica decide cosa mangiamo

La musica fa bene al vino biologico perché le sue vibrazioni ne pervadono armoniosamente la struttura, affinandola. Addirittura, alcuni produttori che si avvalgono della tecnica, sono certi di aver risolto seri problemi del vino semplicemente attraverso la musica. Difetti che sembravano appianarsi da soli e importanti differenze perfettamente riscontrabili, di questo parlano i sostenitori di questa metodologia, i quali non mancano di eseguire test di verifica a sostegno della loro idea. Prove che sembrano dare loro ragione. Non è un caso infatti che la tecnica sia utilizzata in cantine sparse in tutto il mondo, specialmente in Italia, Sud Africa e, più di recente, Israele dove la cantina Jonatan Koren winery si affida proprio alla musica come parte integrante del processo produttivo.

Il proprietario è sicuro che la musica faccia bene al vino biologico ed è per questo che sottopone le sue botti costantemente a diverse tipologie di musica tra cui: mantra tibetani e indiani; musica spirituale brasiliana, peruviana; musica araba ed ebraica tradizionale. Una varietà di melodie per produrre la bottiglia perfetta: in fin dei conti così nel vino come nella musica è tutta una questione di armonia.

REDAZIONE

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.