FoodFormaggi & LatticiniHot Topic

La luce a LED può rovinare il latte

Secondo una ricerca inglese l’esposizione alla luce LED nei supermercati riduce può rovinare il latte riducendone le proprietà nutrizionali.

La luce a LED può rovinare il latte riducendone le proprietà nutrizionali. Secondo un rapporto dell’Università di Newcastle, in Inghilterra, la luce LED nei reparti dei supermercati dove il latte viene conservato sarebbe controproducente. A essere intaccata non solo la qualità del prodotto ma anche la durata della sua conservazione.

LEGGI ANCHE: Perché l’uomo si è evoluto per bere latte

luce led latte

Perché la luce a LED rovina il latte

Il rapporto ha osservato come reagisce il latte dopo l’esposizione a luce LED come quella presente nelle corsie dei supermercati. L’esposizione è responsabile per la riduzione di nutrienti fondamentali del prodotto. A subire l’effetto della luce alcune componenti come vitamine A, B2 e vitamina D. Si tratta di nutrienti importanti per il latte e l’esposizione alla luce può compromettere notevolmente la qualità.

LEGGI ANCHE: Il latte al cioccolato arriva da mucche marroni per quasi il 10% degli americani

latte luce led

L’effetto dannoso della luce a LED sul latte dipende dall’intensità e dalla durata dell’esposizione. Tanto più la luce è intensa e tanto più a lungo il latte è esposto alla fonte luminosa, tanto più velocemente avviene il deterioramento. Tuttavia anche esposizione a luce di bassa intensità, fino a 1068 lux, può causare un degrado in sole 4 ore. Considerando quanto a lungo le confezioni possono restare sugli scaffali, si tratta di un problema non indifferente.

La confezione può proteggere il latte dalla luce

Per dare un’idea: dopo solo due ore di esposizione alla luce LED di media intensità il latte comincia a perdere vitamina A. Dopo 16 ore di esposizione la quantità di vitamina A presente è circa la metà di quando il latte è uscito dallo stabilimento e quindi di quanto indicato in etichetta. La vitamina B2, nota anche come riboflavina, scende del 28% in soli 20 minuti di esposizione.

LEGGI ANCHE: Come utilizzare il latte scaduto

latte luce led supermercato

A fare la differenza in questo caso è la confezione: confezioni trasparenti o semitrasparenti sono ovviamente quelle che più espongono il latte ai danni inflitti dalla luce. La soluzione migliore per i consumatori sarebbe quindi quella di scegliere latte in confezioni studiate apposta per ridurre al minimo l’esposizione alla luce LED dei supermercati. Nei test in laboratorio i latte contenuto in queste confezioni ha conservato quasi interamente la quantità di vitamina B2 e ha perduto solo il 16% di vitamina A. Nelle confezioni non pensate per la protezione luminosa il latte ha perso quasi interamente la vitamina B2 e circa il 93% della vitamina A.

Fonte: University of Newcastle

TOPIC latteluce
REDAZIONE

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.