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Come utilizzare il latte scaduto

Come utilizzare il latte scaduto

Il latte scaduto si può utilizzare in diversi modi, riciclandolo per evitare di doverlo buttare, basta fare un po’ di attenzione

Esistono dei modi molto creativi per utilizzare il latte scaduto, dall’impiegarlo come maschera per il viso all’utilizzo nell’orto come fertilizzante. Riciclare un prodotto come questo in scadenza o già scaduto è un ottimo modo per evitare di buttare del latte che può ancora essere utilizzato. Bisogna stare attenti però: utilizzare un prodotto che ha superato la data di scadenza deve essere sempre fatto con un po' di attenzione.

Pulire oggetti e indumenti in pelle

Un modo sicuramente poco conosciuto per utilizzare il latte scaduto - si intende da poco, ovviamente - è per smacchiare la pelle di poltrone e divani. L’acqua in questi casi non è consigliata, ma il latte farà il suo dovere, basterà inzupparci uno straccio, eliminare il liquido in eccesso e passare il panno inumidito sulle macchie energicamente. Passate con uno straccio pulito e asciutto dopo qualche minuto. lo stesso procedimento funziona anche sugli indumenti in pelle.

Maschera per il viso

Sfruttare il latte appena scaduto è un trucco impiegato dalla notte dei tempi nelle maschere per il viso. Basta semplicemente immergere in un bicchiere di latte intero dei dischetti di cotone e lasciare che si inzuppino per qualche minuto. Dopodiché dovrete mettere i dischetti direttamente sotto gli occhi, lasciando che il latte faccia il suo effetto.

Fertilizzante

Forse il modo più semplice, sicuro e ingegnoso per non dover buttare il latte, anche qualche giorno dopo la sua effettiva scadenza. Questa bevanda è infatti ricca di nutrienti utili per nutrire la fauna naturalmente presente nel terreno. Questo significa che anche le piante del vostro giardino ne sentiranno i benefici, l’importante è non scaldarlo prima.

Per il bagno

Forse vi sarà capitato di sentir dire che Cleopatra era solita farsi un bagno nel latte, ogni tanto, per conservare la propria leggendaria bellezza. Per quanto non esistano prove certe di questa pratica, aggiungere del latte nell’acqua calda pronta per il nostro bagno ha effettivamente degli ottimi effetti sulla pelle. Anche in questo però attenti: se il latte ha già un cattivo odore meglio lasciar perdere.

Trattare l’argenteria

Ultimo ma non ultimo, un classico del riutilizzo del latte: lavare l’argenteria. Per ottenere il migliore dei risultati in questi casi la cosa migliore è aggiungere un po’ di succo di limone e mettere tutto a bollire per qualche minuto. Aspettate che la miscela si raffreddi e immergete l’argenteria, per poi asciugare il tutto con un panno di cotone.


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