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Ippocrasso, l’antico vino aromatizzato al miele

L’ippocrasso è un antico vino romano aromatizzato al miele, l’antenato dei nostri moderni vini dolci, bevuto in Europa fino al Medioevo.

Assaggiare l’ippocrasso equivale a tornare indietro nel tempo: l’antico vino aromatizzato al miele risale ai tempi dei romani, ed è stato consumato in Europa fino al Medioevo. La leggenda narra che sia stato il medico greco Ippocrate ad inventare la bevanda, ma non tutti gli storici sono concordi sulle sue origini. Oggi è molto difficile trovarne una versione che sia simile all’originale, ma in alcune regioni d’Italia qualche produttore conserva gelosamente le sue antiche ricette.

ippocrasso

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La storia dell’antico vino Ippocrasso

L’ippocrasso potrebbe essere tra le più antiche bevande alcoliche nate come reinterpretazione del classico vino. Sembra che la sua origine sia strettamente legata ad una bevanda di uva fermentata consumata dai romani, ma le prime ricette ufficiali risalgono al XIII secolo.

Un aspetto interessante di questa particolare bevanda è il suo nome, che suggerirebbe l’inventore, Ippocrate, il famoso medico greco del V secolo a.C. ma questa versione potrebbe non essere corretta.

La teoria più accettata sottolinea che il termine deriva da hypocras, che effettivamente sia dedicata al medico, ma che non sia affatto stata inventata da lui. Del resto la maggior parte delle fonti indicherebbe un’origine spagnola dell’ippocrasso, legata alla presenza dei romani nella penisola iberica.

antico vino ippocrasso

Come si fa l’ippocrasso

Gli ingredienti dell’ippocrasso variano a seconda della ricetta, ma fondamentalmente si riduce ad una selezione di spezie, vino rosso e miele. Secondo le fonti più antiche zenzero e cannella sarebbero le due spezie più utilizzate, un aspetto che potrebbe richiamare il vin brulé.

Secondo altre ricette un aspetto importante dell’ippocrasso sarebbero le erbe aromatiche, ma trovare una versione univoca di questa preparazione è semplicemente impossibile. In ogni caso le proporzioni sarebbero di 200 g di miele per 3 litri di vino, a cui vanno aggiunte le spezie.

Prima dell’imbottigliamento l’ippocrasso viene filtrato, motivo per cui può conservarsi per molto tempo. Il risultato finale è una bevanda dolce e speziata, perfetta da consumarsi in qualsiasi momento dell’anno.

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