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Insalata biologica pronta e già lavata: da oggi potrà essere più sicura grazie alla scienza

L’insalata biologica venduta come pronta e già lavata potrebbe diventare più sicura grazie ad una rivoluzione nelle tecniche impiegate per pulirla, e gli scienziati sembrano molto ottimisti.

Quando si tratta di insalata biologica pronta e già lavata i produttori sono sempre alla ricerca di metodi per renderla più sicura, e grazie ad un gruppo di ricercatori da oggi potrebbe essere possibile. Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista International Journal of Food Microbiology, avrebbe dimostrato che una particolare combinazioni di prodotti utilizzabili nell’agricoltura biologica sono estremamente efficaci nel sanificare l’insalata.

insalata biologica pronta lavata

Come si sanifica l’insalata biologica pronta e già lavata

Normalmente i produttori che vogliono mette sul mercato insalata pronta e lavata possono ricorrere a diverse soluzioni chimiche per sanificarle. Le contaminazione che spaventano gli agricoltori sono quelli causate dai batteri, in particolare l’Escherichia coli, che ha causato diverse emergenze negli USA. Se è difficile liberarsi di questi patogeni nei prodotti convenzionali, nel mondo del biologico si deve fare ancora maggior attenzione.

Il gruppo di ricercatori, dell’Università di Singapore, guidati dal professor Hongshun Yang, potrebbe aver trovato un modo di sanificare verdure biologiche, soprattutto quelle impiegate nelle insalate fresche, utilizzando solo prodotti solitamente autorizzati nei preparati etichettati come biologici. Acqua elettrolizzata, ipoclorito di sodio e acidi organici sono stati i loro «ingredienti» principali, testati in varie combinazioni.

sanifica insalata biologica pronta

I risultati si sono rilevati molto promettenti: gli scienziati hanno utilizzato germogli di broccoli per fare i loro test, scoprendo, con alcune combinazioni, effetti paragonabili a quelli ottenuti con altre sostanze sintetiche. In particolare i ricercatori hanno provato a sperimentare su un ceppo di Listeria innocua, non patogena, ma molto simile a microrganismi decisamente più pericolosi.

Questo nuovo studio apre le porte a un’insalata biologica pronta e già lavata ancora più sicura, ma le cose potrebbe essere più complicate del previsto: ogni paese ha una diversa legislazione per quanto riguarda la certificazione biologica e alcuni prodotti o certe concentrazioni potrebbero non essere utilizzabili.

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