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Inaugurato a Londra il primo hotel del mondo a emissioni zero

A differenza di altre strutture ricettive, l’hometel Room2 punta ad azzerare l’impatto di tutto il suo ciclo di vita, dalla costruzione alla demolizione.

A dicembre 2021 è stato inaugurato a Londra il primo hotel del mondo a emissioni nette zero. Si tratta dell’hometel “Room2” aperto nel quartiere Chiswick, zona ovest della capitale britannica. L’hometel è un nuovo concept di struttura ricettiva che coniuga l’informalità e la comodità di un appartamento Airbnb (dotato quindi anche di cucina) con i servizi di un vero e proprio albergo. Il tutto con l’obiettivo di far sentire l’ospite a casa sua. Non si tratta del primo hotel che si autodefinisce “a emissioni zero”. Qui, tuttavia, c’è una novità: l’edificio punta ad azzerare le emissioni prodotte lungo il suo intero ciclo di vita.

A differenza di altre strutture ricettive, l’hometel Room2 punta ad azzerare le emissioni lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla costruzione alla demolizione

L’hotel a emissioni zero

Con l’hometel a emissioni nette zero di Londra si è voluto alzare l’asticella rispetto a quanto già fatto in precedenza nel settore ricettivo. Mentre molti hotel hanno azzerato o limitato la Co2 prodotta più strettamente dall’attività della struttura, il Room2 di Chiswick cancellerà l’impronta carbonica del suo intero ciclo di vita. In altre parole, non eliminerà solo le emissioni legate al suo funzionamento (ad esempio, i consumi energetici per luce, gas e acqua), ma anche quelle legate all’estrazione dei materiali usati per la costruzione, la costruzione stessa, la manutenzione, la ristrutturazione e l’eventuale demolizione.

Energia pulita, tecnologia e verde

Per raggiungere l’ambizioso obiettivo, gli investimenti sono andati in due direzioni: da una parte, in strumenti di compensazione di Co2, i cosiddetti carbon offset; dall’altra, in impianti per l’energia pulita, tecnologia all’avanguardia e creazione di spazi verdi. Nel primo campo rientrano, ad esempio, gli oltre 4mila alberi piantati per compensare l’impatto legato alla creazione dell’arredamento realizzato su misura da parte di artigiani locali specializzati.

Per quanto riguarda la seconda categoria, la lista degli interventi è lunga. L’hotel è alimentato al 100 per cento da elettricità, tutta derivante da fonti di energia rinnovabile. Il 5 per cento del fabbisogno annuale viene fornito dai pannelli solari installati sul tetto, il resto da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici offsite. Del riscaldamento e del raffreddamento dell’edificio, così come del riscaldamento dell’acqua, se ne occupa invece una pompa di calore geotermica lunga 200 chilometri installata sotto l’edificio.

Zero sprechi

Per azzerare le emissioni, grande attenzione è stata riservata anche agli sprechi. Il getto delle docce è stato ottimizzato per ottenere un risparmio del 40 per cento di acqua, mentre nelle camere sono stati installati dei sensori di movimento per attivare luci e riscaldamento solo quando gli ospiti sono presenti. Nell’hotel sono presenti due “lab room”, centraline che registrano i consumi energetici e idrici per rendere la struttura più efficiente in base alle abitudini degli ospiti. Room2 promuove anche il riciclo degli scarti alimentari: nelle camere sono stati collocati dei cestini con tre contenitori (indifferenziato, rifiuti riciclabili e cibo) creati appositamente per l’hotel. La frazione organica viene poi riciclata o trasformata in energia.

Un giardino sul tetto

Un contributo all’efficienza energetica dell’hotel arriva anche dal giardino creato sul tetto. Quest’area verde serve a isolare meglio l’edificio e allo stesso tempo a ridurre le ondate di calore nel quartiere e a migliorare la qualità dell’aria. Ma è stata pensata anche come oasi in grado di attrarre con i suoi fiori e le sue piante insetti impollinatori. Il giardino ospita già alcuni alveari di api che consentiranno di produrre miele a chilometro zero. Sotto il tetto verde è stato realizzato un blue roof, tettoia pensata per raccogliere e rilasciare gradualmente fino a 50mila litri di acqua piovana ed evitare così il rischio di allagamenti nel quartiere.

Un esempio per l’hôtellerie

L’hometel Room2 a emissioni nette zero è a tutti gli effetti un progetto pioniere nel mondo dell’hôtellerie. “Da millenial – ha detto Robert Godwin a Theceomagazine.com, co-fondatore e direttore generale di Room2, catena di hometel appartenente al gruppo immobiliare Lamington – sono uno dei tanti che è cresciuto con un maggiore rispetto e apprezzamento per il nostro pianeta. Così ho scelto di non contraddire i miei valori mentre questa attività cresceva per permettermi un giorno di guardarmi indietro e sapere che ho fatto la mia parte”. I prezzi per dormire in questa struttura ecofriendly partono da poco più di 150 euro a notte per una doppia. Se avete a cuore ambiente e clima e avete in mente di fare un vacanza a Londra, ora c’è un alloggio che fa al caso vostro.

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food