Ambiente

Il significato del silenzio per la biodiversità

Gli ecosistemi e la salute degli animali sono influenzati dall’assenza o dalla presenza del silenzio, un elemento a cui è legata la biodiversità.

“Quando lo chiami non c’è più”.  Così recita un famoso indovinello la cui risposta è “il silenzio”. L’assenza o la presenza di rumore è una variabile che è entrata a far parte degli elementi considerati per studiare un ecosistema e le sue condizioni. Infatti, sono state effettuate delle ricerche in cui è stata evidenziata la correlazione tra biodiversità, salute e silenzio.

Inquinamento acustico

Topi amanti del rumore

Il silenzio è un elemento importante per il benessere dell’ambiente. Lo sa bene Clinton D. Francis del National Evolutionary Synthesis Center di Durham in North Carolina. I ricercatori hanno studiato diversi siti dell’oasi naturale del Rattlesnake Canyon. In questa località del New Mexico è stata verificata la relazione interdipendente tra la presenza di topi, la diffusione del pino del Colorado (Pinus edulis) e l’assenza di silenzio.

I topi apprezzano i luoghi rumorosi e sono ghiotti dei semi del pino del Colorado. Tuttavia, l’apparato digestivo di questi roditori non permette ai semi degli alberi di crescere e svilupparsi. Quindi i ricercatori hanno notato che, dove c’era maggiormente rumore, erano presenti più topi e meno alberi. Un vero problema per l’ecosistema locale. Infatti, al destino del pino del Colorado è legato anche il futuro di circa altre mille specie.

Topi amanti rumore

Meno silenzio: un danno per la biodiversità

I ricercatori del National Evolutionary Synthesis Center hanno trovato anche un’altra correlazione tra la presenza del silenzio e le condizioni di salute di un ambiente. Sempre Clinton D. Francis insieme ai suoi colleghi hanno continuato a studiare alcune aree rumorose del New Mexico trovando altre spiegazioni alla diminuzione del numero degli alberi, in particolare quello dei pini.

L’assenza di silenzio ha ridotto il numero di ghiandaie presenti nelle zone studiate. Questi uccelli amanti della tranquillità sono tra i principali responsabili della dispersione dei semi dei pini locali. Per tanto, con meno ghiandaie in circolazione è stata registrata anche una diminuzione del numero di pini. Diversamente, i ricercatori hanno notato un aumento del numero dei fiori. In questo caso, il fenomeno è scatenato da un incremento del numero di colibrì che preferiscono le aree senza ghiandaie, dal momento che sono “rivali”.

Inquinamento acustico e biodiversità

Inquinamento acustico: una minaccia per la biodiversità e per la nostra salute

Il silenzio è prezioso non solo per l’ambiente, ma anche per la nostra salute. Infatti, l’inquinamento acustico è una delle minacce per il benessere dell’uomo, anche se spesso è un problema che passa in secondo piano perché ha poco richiamo mediatico.

L’inquinamento acustico e l’assenza di silenzio possono essere la causa di alcune patologie. Nello specifico, l’eccesso di rumore può aumentare lo stato d’ansia e di stress ed innescare effetti a catena che portano a malattie cardiovascolari e problemi di udito.

Spesso forse diamo per scontato il silenzio. Tuttavia, le ricerche scientifiche dedicate alla biodiversità e alla salute umana hanno messo in luce il vero valore del silenzio per l’ambiente e il nostro benessere. Proprio per la sua importanza, il silenzio è diventato un bene prezioso da conservare e tutelare.

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Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.