inNaturale
Home
>
I legumi sono ricchi di ferro: quali ne contengono di più?

I legumi sono ricchi di ferro: quali ne contengono di più?

I legumi sono ricchi di ferro ma quali ne contengono di più? Come si fa ad agevolarne l'assorbimento nel caso di diete a base vegetale?

Introdurre nella propria dieta legumi ricchi di ferro consente di diversificare le fonti di questo importante minerale. I legumi infatti non rappresentano solo un'importante fonte proteica vegetale, ma contengono anche fibre, vitamine e sali minerali. Soprattutto nel caso di diete vegetali, come quella vegana o vegetariana, è di fondamentale importanza massimizzare l'assunzione del ferro contenuto nei legumi. Come? E quali sono i legumi più ricchi di ferro? 

I legumi sono ricchi di ferro: quali ne contengono di più?
@envatoelements

Legumi ricchi di ferro

Alla famiglia dei legumi appartengono lenticchie, ceci, fagioli, ma anche fave e cicerchie. Ciascuno di questi fornisce un apporto diverso di questo importante minerale, ma quali sono i legumi che contengono più ferro? 

  • Soia: è senza dubbio il legume più ricco di ferro in assoluto con i suoi 15 mg per 100 g di prodotto. 
  • Fagioli: a seconda della varietà, il quantitativo di ferro presente varia. I borlotti, con i loro 9 mg per 100 g di prodotto, sono quelli che ne apportano di più. Seguono i cannellini con 8,8 mg
  • Lenticchie: a seconda della varietà apportano dai 7,5 mg ai 3,3 mg per 100 g di prodotto. L'apporto maggiore è in quelle verdi, seguono gialle, nere e marroni con 6,6 mg e chiudono quelle rosse.
  • Ceci: apportano 6,1 mg di ferro per 100 g di prodotto secco.
  • Fave: 100 g di fave secche apportano 5,5 mg di ferro. 

Ferro eme e non eme

Occorre però precisare che esistono due tipi di ferro diversi: il ferro eme e il ferro non eme. Il primo è quello presente negli alimenti di origine animale e che risulta maggiormente biodisponibile. 

Il ferro non eme è quello presente negli alimenti vegetali: non solo legumi ma anche verdure a foglia verde, frutta secca e semi. Anche alcuni cereali, come l'amaranto e il teff rappresentano un'ottima fonte vegetale di ferro. 

Come assorbire il ferro

Abbiamo detto che il ferro non eme contenuto nei legumi è più difficile da assorbire per l'organismo. Per rendere questo minerale maggiormente biodisponibile ci sono alcune strategie che è possibile mettere in atto. 

In primo luogo l'ammollo e il cambio dell'acqua prima della cottura. I legumi secchi infatti contengono saponine e lectine che riducono l'assorbimento del ferro. 

L'accostamento con alimenti ricchi di Vitamina C come succo di limone, pomodori, prezzemolo o frutta (a fine pasto) fornisce al ferro la possibilità di legarsi a queste molecole e incrementarne l'assorbimento. 

A ostacolare l'assorbimento del ferro ci sono anche alcune sostanze come i tannini presenti negli alcolici, nel tè nero e nel caffè. Sarebbe quindi opportuno evitarne l'assunzione a fine pasto. 

In caso di diete a base vegetale è opportuno tenere sotto controllo l'assorbimento di ferro. Una carenza di questo minerale infatti potrebbe portare a disturbi come stanchezza e anemia. Inoltre, il fabbisogno di ferro varia principalmente in base all'età e al sesso oltre ad altre condizioni, aumentando nelle donne in età fertile. 

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.


Beatrice Piselli
Scopri di più
Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.
Scopri di più
Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità editoriali, i prodotti e le offerte