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Greta Thunberg: mi avete rubato i sogni e l’infanzia

L’attivista Greta Thunberg ha parlato all’ONU, rivolgendo ai rappresentanti delle Nazioni Unite parole fortissime: «Come avete osato? Avete rubato i miei sogni e l'infanzia con le vostre parole vuote.»

Parole dure quelle che Greta Thunberg ha rivolto all’ONU in occasione della UN Climate Action Summit tenutosi a New York. L’accusa della sedicenne diventata simbolo della lotta al cambiamento climatico ha colpito tutti i presenti, ritenuti colpevoli del clima di inerzia riguardo gli stravolgimenti ambientali che stiamo vivendo. «Come osate? – ha chiesto Greta – Avete rubato i miei sogni e l’infanzia con le vostre parole vuote.»

Greta Thunberg

Cos’ha detto Greta Thunberg all’ONU

Greta Thunberg non ha usato mezze parole parlando ai leader di tutto il mondo: «Siamo all’inizio di un’estinzione di massa e tutto quello di cui riuscite a parlare sono soldi e favole di un’eterna crescita economica.» La giovane attivista ha anche avvertito l’ONU, sottolineando come «gli occhi di tutte le future generazioni sono su di voi. Se sceglierete di fallire io dico che non vi perdoneremo mai.»

La giovane attivista, ormai diventata simbolo dell’impegno delle nuove generazioni nella lotta al cambiamento climatico, ha ispirato manifestazioni come lo School Strike e il Friday for Future che raccolgono in tutto il mondo milioni di persone. Anche il presidente Trump era tra i leader presenti all’ONU, ma sembra che non abbia parlato con Greta Thunberg.

Del resto l’adolescente non ha fatto mistero di avere poche speranze nei confronti del presidente USA, che più di una volta si è mostrato scettico nei confronti dei dati scientifici riguardo il cambiamento climatico. In seguito sembrerebbe che Donald Trump abbiamo addirittura pubblicato un tweet sarcastico per prendere in giro la giovane Greta, in cui la dipinge come «una giovane ragazzina molto felice.»

Greta Thunberg all'Onu

La reazione dei leader mondiali

Alla fine il UN Climate Action Summit sembrerebbe essersi concluso con posizioni molto proposite ma ancora poca concretezza: 77 paesi hanno aderito all’idea di azzerare le emissioni per il 2050 e la Russia ha anche sottoscritto l’accordo di Parigi che avrebbe l’obiettivo di mantenere sotto controllo la temperatura globale. Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, ha rivolto i suoi complimenti alle nuove generazioni di attivisti come Greta Thunberg.

Ci sono state anche note negative: paesi come Turchia, India e Cina hanno sottolineato la loro intenzione di proseguire e anzi espandere l’utilizzo di carbone come fonte energetica. E anche le nazioni più moderne e impegnate nella lotta al cambiamento climatico sembrerebbero non avere la giusta velocità e determinazione nell’affrontare il problema.

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