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Green economy: carte di debito in legno per sostenere la riforestazione

Sono le prime al mondo e funzioneranno come quelle classiche, ma una parte delle commissioni finanzieranno la piantumazione di alberi

Carta di debito create con il legno per promuovere. È l’idea di TreeCard, start-up londinese che vuole convincere i consumatori a unirsi alla sua lotta per riforestare il pianeta. Come? Con una parte delle commissioni legate alle transazioni saranno finanziati progetti di piantumazione avviati da Ecosia, il motore di ricerca green che indirizza parte degli utili derivanti dalle ricerche nella creazione di nuove foreste.

TreeCard carta debito in legno

Niente plastica

Sembra una carta giocattolo, ma non lo è.  Il supporto di pagamento di TreeCard va a sostituire le tradizionali carte composte da diversi strati di plastica laminata difficili da riciclare. Oltre a rendere più verde e resistente ai cambiamenti climatici il mondo, permetterà quindi di limitare l’utilizzo di un materiale che sta soffocando l’ambiente. Inoltre, ogni esemplare sarà un oggetto unico a livello estetico in quanto saranno fatte in vero legno di ciliegio certificato FSC. Con un solo albero si possono produrre oltre 300mila carte. Sarà a prima carta di debito al mondo.

Come funziona

La carta non è ancora stata lanciata nel momento in cui scriviamo, ma gli interessati possono già prenotarla. A fine novembre 2020 erano già 100mila le persone che l’avevano richiesta. Per utilizzarla non servirà abbandonare la propria banca, garantisce la start-up. È uno strumento che si potrà affiancare ad essa. TreeCard supporterà anche i metodi Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay, cosicché un utente potrà usarla anche in modalità carta virtuale.

Il meccanismo è semplice: la carta è completamente gratuita; per ogni pagamento effettuato, l’80 percento della commissione che ogni commerciante deve pagare sarà destinata a uno dei 38 progetti di riforestazione a cui sta lavorando Ecosia. Le piantumazioni sono seguite in modo serio grazie a monitoraggio satellitare e visite di persona. Per aggiungere un albero ci vorranno 60 dollari.

TreeCard carta in legno

L’app TreeCard

Insieme alla tessera, TreeCard renderà disponibile anche un’applicazione per smartphone che traccerà le transazione dell’utente. In questo modo, incoraggerà a fare spese più responsabili verso l’ambiente. In più, mostrerà il numero di alberi che lo stesso utilizzatore della carta di debito avrà aiutato a piantare grazie agli acquisti effettuati con questo metodo di pagamento.

Se l’invenzione di TreeCard riuscirà a diventare popolare, i risultati potrebbero essere straordinari. La start-up ha calcolato che se venisse adottata dallo stesso numero di utenti che attualmente possiedono una delle più comuni carte di debito al mondo, potrebbe portare alla piantumazione di 360 milioni di alberi all’anno.

Il pianeta prima del profitto

Dietro questo progetto, c’è anche il desiderio di cambiare il mondo dell’economia e della finanza, spingendolo a mettere il pianeta prima dei profitti. “Vogliamo diventare la banca più sfidante a livello mondiale e aiutare a inaugurare un nuovo modo di fare business che ribalti il capitalismo – ha detto il co-fondatore di TreeCard Jamie Cox –. Non possiamo continuare a dare priorità al profitto prima di ogni altra cosa.  Il clima è un problema di tutti, specie dei più vulnerabili. Piantare alberi è per noi un modo per intraprendere azioni dirette”.

REDAZIONE
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