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Google annuncia 11 startup per partecipare al suo progetto pilota sulla sostenibilità

Google ha annunciato 11 startup che si uniranno al nuovo programma per lo sviluppo sostenibile del gigante della tecnologia.

Circa 1.200 start-up provenienti da Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) hanno presentato le loro candidature e Google ha scelto le 11 aziende che parteciperanno al progetto pilota sulla sostenibilità. Tutti gli 11 finalisti avranno accesso a un programma di accelerazione di cinque mesi fornito da Google.

L’iniziativa è stata lanciata lo scorso anno al Web Summit per sostenere i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite per l’EMEA.


Le 11 startup selezionate coprono una vasta gamma di SDG dalla tecnologia alla base delle missioni, all’intelligenza artificiale (AI), IoT, fino alla gestione dei dati satellitari.

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Le 11 startup selezionate per la sostenibilità

  1. Wondertree (Pakistan): Wondertree si occupa dello sviluppo cognitivo e motorio nei bambini con bisogni speciali attraverso una varietà di giochi terapeutici ed educativi basati sul movimento. (SDG 3, SDG 4)
  2. OKO (Israele): OKO è un’assicurazione dedicata ai mercati emergenti, che utilizza immagini satellitari e le previsioni meteorologiche per semplificare e automatizzare la gestione dei sinistri. (SDG 1)
  3. mDoc (Nigeria): mDoc democratizza le informazioni sanitarie per l’utente africano attraverso la creazione di un database geo-codificato dei servizi sanitari nei vari paesi. (SDG 3)
  4. Solar Freeze (Kenya): Solar Freeze è pioniera delle unità mobili di conservazione frigorifera alimentate da energia rinnovabile per i piccoli agricoltori rurali, per aiutarli a ridurre l’enorme sfida della perdita post-raccolta in gran parte dei paesi in via di sviluppo. (SDG 1, SDG 2, SDG 7)
  5. Skilllab (Paesi Bassi): Skilllab fornisce una valutazione degli individui basata sull’intelligenza artificiale per integrare meglio i rifugiati nei mercati del lavoro. (SDG 1, SDG 2, SDG 7)
  6. Flare (Kenya): Flare è un’infrastruttura software e supporto operativo per i team di risposta alle emergenze. (SDG 3, SDG 9, SDG 10)
  7. Apic.ai (Germania): Apic AI utilizza le api da miele come biosensori per fornire intelligenza nella lotta contro la morte degli insetti. (SDG 2, SDG 11, SDG 15)
  8. Everimpact (Francia): Everimpact fornisce una soluzione innovativa per monitorare la qualità dell’aria e le emissioni di carbonio nelle città combinando il rilevamento satellitare e terrestre, utilizzando le tecnologie IoT e Big Data. (SDG 11, SDG 13)
  9. Ellipsis.earth (Regno Unito): Ellipsis.earth offre un software completo end-to-end per mappare il 99% mancante dell’inquinamento da plastica sulla terra con una rete di 500 droni. (SDG 14, SDG 15)
  10. Cervest.earth (Regno Unito): Cervest.earth fornisce approfondimenti personalizzati che aiutano le organizzazioni a prevedere e gestire l’impatto di eventi climatici, in tempo reale, per qualsiasi località del pianeta. (SDG 13)
  11. Ororatech (Germania): Ororatech è il primo fornitore commerciale di dati satellitari a infrarossi per la rilevazione precoce e il monitoraggio in tempo reale degli incendi in tutto il mondo. (SDG 13, SDG 15)

Ogni startup lavorerà a stretto contatto con ingegneri di oltre 20 team di Google e altri esperti per affrontare le sfide relative a prodotti, ingegneria, sviluppo aziendale e finanziamenti. Poiché questo acceleratore si concentra sulla sostenibilità, le 11 startup  avranno un unico scopo: lo sviluppo sostenibile dei loro progetti.

REDAZIONE
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