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Gli additivi alimentari possono causare la celiachia?

Secondo una nuova ricerca tedesca tra le possibili cause della celiachia ci sono anche additivi alimentari che si legano al glutine.

Tra le cause della celiachia potrebbero esserci anche alcuni additivi alimentari. È quanto suggerisce una nuova ricerca dell’Aesku.Kipp Institute in Germania pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Pediatrics. Secondo i dati raccolti dai ricercatori additivi come la transglutaminasi microbica potrebbero essere tra cause dell’insorgere della malattia. La transglutaminasi microbica è utilizzata in diversi processi industriali per la produzione di prodotti da forno ma anche insaccati e formaggi. I ricercatori hanno chiesto che una speciale etichetta venga utilizzata sui cibi che la contengono in attesa di ulteriori ricerche.

Additivi tra le cause della celiachia

Additivi tra le possibili cause della celiachia

Col crescere del numero di celiaci e in conseguenza col crescere di diete e prodotti gluten-free, il settore è diventato di particolare interesse per la ricerca scientifica determinata ad inviduare esattamente quali possano essere le cause di una crescita così ampia del fenomeno. Oggi quasi una persona su 100 nel mondo occidentale soffre di questa malattia. Nella celiachia il sistema immunitario vede le proteine di grano e orzo come agenti patogeni e per combatterli finisce per causare al malato enormi problemi quando queste sostanze entrano nel corpo.

Serve una etichetta per la tansglutaminasi

La transglutaminasi microbica è particolarmente amata dai produttori alimentari per la sua capacità di legare assieme le proteine. Questo consente al cibo non soltanto una maggiore durata e quindi una vita più lunga sugli scaffali dei supermercati ma, anche una migliore consistenza e un gusto più fragrante. Secondo i dati raccolti dai ricercatori tedeschi esisterebbe una correlazione tra l’incremento dell’utilizzo della transglutaminasi microbica negli alimenti e il crescere in parallelo dei nuovi casi di celiachia.

Serve una etichetta per la tansglutaminasi

La transglutaminasi esiste già nel nostro intestino in piccole quantità, sufficienti al nostro corpo per non interferire con la digestione o la nostra capacità di assorbire nutrienti. Eppure, secondo la ricerca, fattori esterni come la presenza di enzimi aggiunti nel cibo confezionato potrebbero accrescere il problema e, con probabilità, contribuire all’insorgere o all’acuirsi della celiachia.

Celiachia additivi alimentari sotto indagine

Al momento i ricercatori hanno solo messo in relazione i due fenomeni ma sono ancora incerti sulle reali cause. Per verificare effettivamente se questo enzima è tra le motivazioni che portano all’insorgere della celiachia saranno necessari ulteriori studi mirati su animali e modelli in laboratorio. In attesa di confermare le nuove ipotesi, a chi soffre di celiachia non resta che continuare a seguire una dieta gluten-free. Quello che i ricercatori raccomandano tuttavia è l’adozione di un sistema di etichettatura che mostri con chiarezza quali cibi contendono transglutaminasi microbica. In questo modo i consumatori potranno compiere una scelta consapevole al supermercato.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

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