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Giornata mondiale tartarughe, cercasi volontari in Campania per difendere i nidi

Per l'estate 2022 sulla costa campana si cercano volontari amanti della natura per individuare e sorvegliare i nidi delle tartarughe Carretta carretta.

Amante delle tartarughe? Se la risposta è affermativa, non potrebbe esserci occasione migliore della Giornata mondiale dedicata a questi rettili (23 maggio) per decidere di fare qualcosa di concreto per aiutare la loro conservazione. Un esempio? Passare l’estate 2022 sulla spiagge della Campania per individuare e sorvegliare i nidi della specie Carretta caretta (o tartaruga comune). È quello che propone l’Area Marina Protetta Punta Campanella in un appello per l’arruolamento di volontari disponibili a monitorare il litorale per permettere alle tartarughe di riprodursi in sicurezza.

Per l'estate 2022 sulla costa campana si cercano volontari amanti della natura per individuare e sorvegliare i nidi delle tartarughe Carretta carretta
Foto: David Levêque @Unsplash

Cercasi volontari in Campania per la difesa delle tartarughe

Cerchiamo amanti della natura, motivati, disposti a lavorare in gruppo” è il messaggio dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, una delle diverse aree coinvolte dal progetto Caretta in Vista, gruppo di monitoraggio che si occupa delle tartarughe Caretta caretta in Campania con il coordinamento dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. La proposta è quella di trascorrere un periodo nel Cilento, lungo il litorale domizio e in altre località marine della regione in cerca di tracce di tartarughe sulle spiagge o per presidiare i nidi fino alla schiusa delle uova.

L’attività

Il lavoro è molto suggestivo per chi ama il mare. I volontari, affiancati da personale specializzato, dovranno infatti occuparsi del monitoraggio delle tracce di tartarughe sul litorale alle prime luci dell’alba. La Caretta caretta, quando nidifica, risale di notte lungo gli arenili sabbiosi, lasciando un’inconfondibile scia sulla sabbia. Una volta individuati i nidi, saranno chiamati a presidiarli, per evitare incidenti, in turni diurni e notturni da massimo sei ore.

Il periodo di lavoro è diviso in due fasi: dal 6 giugno al 7 agosto, la ricerca delle tracce sulle spiagge, mentre dal 1 agosto al 30 settembre verranno presidiati i nidi fino alla schiusa. L’organizzazione mette a disposizione anche l’alloggio per coloro che decidono di spendere almeno una settimana della propria estate sulle orme delle Carretta Carretta.

Per chi vive o trascorrerà le vacanze in quelle zone della costa campana o nelle altre interessate dal progetto (Salerno, Pontecagnano, Battipaglia, Eboli, Palinuro, Pollica, Camerota, Bacoli, Pozzuoli, Ischia), si accettano disponibilità anche per meno giorni. Per candidarsi come volontario basta compilare il modulo a questo link, mentre per richiedere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].

Carretta carretta, una specie molto minacciata

Sforzi per la tutela e la conservazione delle tartarughe marine come questo sono importanti nell’area del mar Mediterraneo. Qui, infatti, sono costantemente minacciate dalla pesca professionale. Stando alle stime elaborate dal progetto TartaLife, nel Mediterraneo ogni anno oltre 130mila esemplari di Carretta carretta rimangono vittime di catture accidentali da parte dei pescatori professionisti: circa 70mila abboccano agli ami utilizzati per la pesca al pescespada, oltre 40mila restano intrappolate nelle reti a strascico e circa 23mila in quelle da posta per un totale di 133.000 catture con oltre 40mila casi di decesso.

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