Freddo e gustoso: il gelato conquista fin dall'antichità

Cioccolato, stracciatella, pistacchio, ma anche menta, fragola e altri gusti ancora. Sono davvero tanti i tipi di gelato che al giorno d’oggi si possono trovare in gelateria e non solo. Sia che esso sia artigianale o industriale, questo alimento ha conquistato il palato di molte persone, ma quali sono le sue origini?
Una storia molto antica
La storia del gelato è molto antica. Ovviamente solo in epoca moderna ha preso forma nella sua versione che conosciamo tutti noi. Eppure, già millenni prima della nascita di Cristo ci sono delle testimonianze di versioni ancestrali di questo alimento.

La prima coppa di gelato
La prima testimonianza di un’antica versione di gelato risale al 2.700 a.C. Infatti, i ricercatori hanno trovato in Egitto, dentro una tomba della II dinastia, una specie di stampo dalla forma di coppa d’argento in cui – si ipotizza – si mischiava la neve o il ghiaccio tritato con della frutta cotta.
Anche gli antichi Romani erano soliti preparare degli alimenti con la neve o il ghiaccio insieme ad altri ingredienti. Nello specifico, si pensa che a Pompei si vendesse il ghiaccio raccolto sul Vesuvio tritato ed addolcito con il miele.

Le prime ricette
Nel Rinascimento ci sono alcune testimonianze di creme fredde e bevande ghiacciate che ricordano il gelato. In particolare, merita di essere citata la Crema Fiorentina (o gelato Buontalenti), considera la prima versione di gelato. La leggenda parla dell’architetto Bernardo Buontalenti che ideò un dessert offerto al re di Spagna, Carlo V. Il dolce era una crema fredda con latte, miele, tuorlo d’uovo, un goccio di vino aromatizzato con bergamotto, limoni ed arance.
Sul finire del XVII secolo compaiono poi le prime ricette codificate per la preparazione dei sorbetti e dei gelati. Alcuni storici fanno risalire invece a questo periodo il primo gelato, quando al sorbetto si aggiunse il latte. Nel 1700 il gelato sbarcò anche in America.

La svolta
La vera svolta nella storia del gelato avvenne nel 1843, quando Nancy M. Johnson brevettò la macchina a manovella per fare il gelato. Due anni dopo lo strumento venne motorizzato da William Young. Nel 1881 nascono i “sundae”, le famose coppe di gelato alla vaniglia arricchite con colate di salse, sciroppi o guarnizioni varie.
Infine, in Italia, il gelato confezionato arriva nel Dopoguerra. Negli anni Cinquanta e Sessanta si assiste ad un vero e proprio boom del gelato che accompagna la ripresa economica dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ma la storia del gelato non finisce qua. Infatti, continua la sperimentazione e la ricerca di nuovi gusti ed abbinamenti che possano stupire il palato di tutti.
