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Finlandia, viaggio alla scoperta della sua gastronomia nei periodi di festa

Lassù, nella Terra del Laghi, sono moltissime le occasioni per brindare attorno ad una tavola imbandita. Pronti a scoprire cosa ci può offrire la loro cucina?

Conosciuta soprattutto per Babbo Natale, la Finlandia ha molto da offrire gastronomicamente parlando, specie se pensiamo alle festività, durante le quali c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Prodotti locali e freschissimi, come pesce, selvaggina, burro e bacche sono alla base di ogni ricetta, dagli stufati alle torte, sia dolci che salate.

Finlandia, viaggio alla scoperta della sua gastronomia nei periodi di festa

Capodanno – Uusi vuosi

A cavallo tra dicembre e gennaio in Finlandia, ma ancor di più in Lapponia, è l’oscurità a fare da padrona. Per scaldarsi e festeggiare l’inizio di un nuovo anno i finlandesi optano per piatti caldi e corposi perché si sa, più fa freddo, più c’è bisogno di energie.

Lohikeitto: non è altro che una zuppa di salmone arricchita da patate e cavolfiore da servire con panna acida e pane di segale. Ideale per quando fuori la temperatura scende sotto lo zero.

Poronkäristys: renna prima rosolata in padella con il burro, e dopo cotta per un’ora nel forno. Ottima accompagnata da purè di patate, bacche caramellate e cetriolini sott’aceto.

Kalakukko: si tratta di una sorta di panino chiuso ripieno di pesce, bacon e verdure, la cui crosta, dura e croccante, costituisce sia il pasto che il contenitore. Perfetta da dividere durante il cenone o da gustare per strada durante il resto dell’anno.

Kalakukko

Karjalanpiirakat: sono tortine salate ripiene di orzo (o riso) e burro, da servire insieme ad una generosa dose di una crema fatta di uova sode e burro morbido. Sempre presenti in un buffet il primo dell’anno, ma non solo.

Karjalanpiirakka

Pääsiäinen – Pasqua

Finalmente la primavera è arrivata e questo vuol dire giornate più lunghe e temperature più alte, un sogno per i finlandesi, che dopo mesi di buio e freddo non vedono l’ora di farsi scaldare dai timidi raggi solari. Nella notte tra il sabato e la domenica di Pasqua, dopo la mezzanotte, le tavole sono apparecchiate e la festa può iniziare. A fare da padrone in questo caso sono i dolci, uno più buono dell’altro.

Pääsiäinen- Pasqua

Kulitsa: dolce originario della Russia, somiglia nell’aspetto al nostro Buccellato. Tra gli ingredienti c’è la panna montata, il cardamomo, la pasta di mandorle, lo zafferano e il rum. L’impasto,prima di finire in forno, viene decorato con le lettere cirilliche XB, le quali significano Cristo è risorto.

Pasha: il nome viene dalla parola russa Pascha che significa Pasqua, originaria a sua volta del termine ebraico pesah. Questo dolce è arrivato in Finlandia dalla Carelia e non può mancare in nessuna tavola pasquale che si rispetti. Ha una forma piramidale, è di colore rosa chiaro ed è a base di panna montata, formaggio fresco, pasta di mandorle, succo di limone e arancia. Solitamente si usa porre sulla cima una candelina rossa.

Baba: il nome, che ricorda il conosciuto dessert napoletano, in Russia significa nonna, ed è proprio da qua che proviene questo dolce fatto in forno e decorato da uno sciroppo al rum e zucchero a velo.

Joulu – Natale

Patria di Babbo Natale, in Finlandia questa festa ha un sapore speciale, in tutti i sensi. La giornata della Vigilia è scandita da dolci tradizioni: si parte al mattino addobbando l’albero , si continua a mezzogiorno, quando tutti insieme ci si gusta un caldo porridge di riso, nel pomeriggio è il momento della sauna, mentre la sera si accende un cero sulle tombe dei propri cari. Per concludere al meglio il giorno più atteso dell’anno ci si riunisce attorno alla tavola ricca di ogni leccornia, tra cui l’immancabile prosciutto di Natale, cotto lentamente al forno (Joulukinnku).

Maksapatee: ovvero patè di fegato fatto con carne di bovino, maiale, renna a cui si aggiungono bacon, acciughe e ovviamente moltissime spezie tra cui timo, noce moscata e ginepro.

Punajuuriterriini: dal nome impronunciabile, non è altro che una sorta di polpettone di barbabietole dal colore rosso acceso. Adatto ad una dieta gluten free solitamente viene affiancato a piatti a base di pesce per dare colore e sapore.

Punajuuriterriini

Joulupiparkakut: questi sono sicura che li conoscete anche voi. Sono i classici biscotti allo zenzero e cannella, veloci da fare e adorati dai bambini. Non possono assolutamente mancare in un Natale finlandese.

Le occasioni di festa in Finlandia sarebbero ancora molte, e altrettanti i piatti da portare in tavola. Da scoprire magari, in un prossimo tour culinario.

Fonti: libro Pohjoisen Herkut di Tiia Koskimies, Lyyli Huhtamella, Marko Tiainen, editore Gummerus – valio.fi – vacanzeinfinlandia.it – travelfar.it

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Allegra di nome e di fatto, ho 22 anni, studio Scienze Gastronomiche e non so ancora cosa fare della mia vita se non girare il mondo per riempirmi gli occhi e la bocca di cose buone.