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Festa della Donna, ecco perché si regala la mimosa

La Festa della Donna è vicina, ma davanti al trionfo del colore giallo ci siamo mai chiesti cosa significhi regalare un rametto di mimosa per l’8 marzo?

L’8 marzo è alle porte e, per la Festa della Donna la mimosa è tornata protagonista nelle vetrine dei vivai. Questo straordinario fiore giallo è, infatti, per tradizione, associato alla ricorrenza e, con le sue caratteristiche si inscrive perfettamente nello spirito dell’occasione. Il suo significato nel linguaggio dei fiori è, poi, quasi un perfetto paradigma del concetto di femminile.

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La Festa della Donna

La Giornata Internazionale della Donna è stata riconosciuta dall’ONU nel 1977, ma le sue origini sono meno recenti. Esse vengono, infatti, comunemente fatte risalire all’8 marzo del 1908. Allora un incendio avrebbe ucciso più di 100 lavoratrici in protesta all’interno della fabbrica di New York Cotton o Cottons. Le incertezze riguardo alla data e ai fatti sono consistenti, ma il valore simbolico dell’evento rimane. La scelta dell’8 marzo è riconducibile anche alle proteste del 1917. Allora, durante la Rivoluzione di Febbraio, le donne scesero in piazza in Russia, per protestare contro lo zar e la guerra. Oggi la Festa della Donna celebra le conquiste del sesso femminile in ambito politico, sociale e lavorativo, e la mimosa rappresenta il simbolo della sentita ricorrenza.

Perché la mimosa?

Regalare fiori di mimosa per la Festa della Donna è una tradizione tutta italiana. Per comprendere il perché dell’usanza bisogna tornare al 1946. L’UDI, Unione Donne Italiane, cercava, allora, un fiore che potesse essere regalato in occasione del primo 8 marzo del dopoguerra. Teresa Noce, Teresa Mattei e Rita Montagnana, moglie di Palmiro Togliatti, proposero la mimosa e l’assemblea sancì la vittoria. Il fiore risultava economico, facilmente reperibile anche in zone poco ospitali e fioriva perfettamente in tempo a fine inverno. La tradizione vuole, per altro, che già in periodo fascista fosse consuetudine fra le operaie regalare rametti di mimosa alle colleghe, per l’8 marzo, come simbolo di amicizia e unione.

La mimosa come simbolo

La mimosa non può che apparire un regalo perfetto per celebrare la Festa della Donna. I fiori gialli di questa pianta anticipano l’arrivo della primavera, colorando, con la loro vivacità, i grigi paesaggi del tramonto dell’inverno. Nel linguaggio dei fiori alla mimosa vengono, poi, associate femminilità e resilienza. I pallini gialli, morbidi al tatto, appaiono tanto esteticamente belli, quanto fragili, e ricordano, così, che le apparenze possono ingannare. La pianta mostra, infatti, una grande forza e una straordinaria capacità di adattamento, crescendo anche negli ambienti più improbabili. La vita delle mimose recise è, comunque, spesso breve e solo un ambiente luminoso e cure consapevoli permettono di conservarle a lungo.

Alla vigilia della Festa della Donna, in questo 2022 di grande incertezza, i fiori di mimosa attirano ancora di più il nostro sguardo. Il clima impazzito potrebbe presto alterare anche tale equilibrio e le fioriture anticipate di gennaio l’hanno ben mostrato. Nel frattempo, comunque, la prossima volta che ci troveremo di fronte al tradizionale rametto, il vanto sarà poterlo guardare con un sorriso più consapevole.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.