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Com’è fatta la pizza di Cracco?

Vi siete chiesti com'è fatta la pizza di Cracco? Perché si è detto di tutto, prevalentemente aspre critiche per la verità, ma anche qualche complimento. In particolare Sorbillo, re della pizza, che ha anche svelato la ricetta.

Oggi vi raccontiamo com’è fatta la pizza di Cracco, un piatto che ha creato un sacco di scompiglio nel mondo della ristorazione e degli strenui difensori della vera pizza napoletana. Chi ha attaccato il prezzo troppo elevato, chi non poteva vedere la mozzarella così poco cotta, chi non sopportava la salsa così densa. Eppure Gino Sorbillo, che di vera pizza se ne intende, ha voluto difendere Cracco, svelando in parte anche la sua ricetta.

Com e fatta la pizza di Cracco

Com’è fatta la pizza di Cracco

Diciamolo subito, quello che ha creato particolare confusione è stato il nome «Margherita» che a tutti noi italiani richiama in mente una precisa immagine. D’altra parte le scelte di Carlo Cracco per la sua pizza hanno rotto violentemente con la tradizione napoletana: farina di cereali, mozzarella di bufala fresca, origano al posto del basilico – quest’ultimo categoricamente preferito al primo. A proposito di origano, non si capisce bene se la ricetta sia stata leggermente cambiata in questi giorni ma le ultime versioni sembrano avere del basilico fritto.

Com e fatta la pizza di Cracco

Ma Gino Sorbillo è andato oltre, spiegando che la farina utilizzata è la famosa Petra 9, la mozzarella è del marchio blasonato Orobianco, il pomodoro arriva direttamente dalla Sicilia e non è presente solo in forma di salsa, ma anche confit, mentre l’olio a guarnire è umbro. Sul cornicione poi sono presenti dei semi di girasole. L’apprezzato pizzaiolo ha sottolineato in un tweet come la pizza non sia venduta né presentata come una pizza napoletana, ma proprio come una reinterpretazione dello chef.

Insomma, i puristi della pizza non si sono lasciati scappare l’occasione per sparare a zero sulla creazione di Carlo Cracco, mentre i più flessibili hanno apprezzato la sua reinterpretazione. Voi cosa ne pensate?

REDAZIONE

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