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Elon Musk e l’idea di un’unica immensa centrale solare per gli USA

Il magnate Elon Musk vuole costruire un'unica immensa centrale solare per alimentare gli USA. E l’idea non è così assurda come sembra.

Elon Musk ha un piano: costruire un’unica immensa centrale solare nel deserto e alimentarci tutti gli Stati Uniti. Il piano consiste nel trasformare circa 10.000 km quadrati (20.000 secondo stime meno ottimiste) di uno stato tra Texas, Utah o Arizona in una distesa di pannelli solari, niente di più, niente di meno. Una struttura del genere sarebbe in grado di produrre circa 500 GW di energia solare all’anno, hanno calcolato gli esperti, e in effetti sarebbe in grado di coprire interamente il fabbisogno energetico degli USA, che attualmente si aggira sui 425 GW.

Elon Musk centrale solare
Foto da Instagram / elonrmuskk

Energia solare per alimentare il futuro

L’idea di concentrare un’immensa quantità di pannelli solari in un unico luogo non è nuova e si è già proposto qualcosa di simile nel deserto del Sahara, in Africa. In tutto ciò Elon Musk non è nuovo a provocazioni apparentemente assurde, ma l’idea di un’unica immensa centrale solare non è così impraticabile come potrebbe sembrare ad un primo sguardo: gli esperti hanno confermato i calcoli di Musk, sottolineando che la superficie indicata dal magnate considera già l’elettricità dispersa lungo la rete elettrica. E se 10.000 km quadrati possono sembrare tanti, in pochi hanno idea che la superficie desertica negli Stati Uniti (conosciuta come Gran Deserto Americano) copre un’area di ben 1.300.000 km quadrati.

energia solare futuro
La foto pubblicata da Elon Musk per la sua idea della centrale solare

Il fatto che una superficie del genere disponibile, però, non significa che un’opera del genere sia fattibile con semplicità: il primo problema concreto da affrontare è la semplice quantità di pannelli a disposizione. Secondo alcuni esperti se prendessimo tutti i pannelli solari fabbricati fino ad oggi nel mondo riusciremmo a coprire poco più di 10 km quadrati di superficie, un’inezia se paragonati ai 10.000 km quadrati necessari. È vero, ovviamente, che il ritmo di costruzione di questi pannelli aumenterà in futuro, ma il traguardo sembra spaventosamente lontano.

Si calcola che al mondo vengono prodotti circa 70.000 pannelli solari al giorno, per coprire una superficie del genere occorrerebbero quasi 4.000 anni. Non esattamente il più semplice dei piani. Il costo di una simile operazione è difficile da stimare, ma si parla di svariate migliaia di miliardi di dollari, l’intero PIL di un paese come il Giappone.

Matteo Buonanno Seves
Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.