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El Schissotto, il pane dei Colli Euganei facile da preparare a casa

Vincitore di un concorso gastronomico già nel 1880, questo antico pane poco conosciuto viene preparato in un modo molto particolare.

El Schissotto, così lo chiamano nella bassa padovana vicino ai Colli Euganei. Una pagnotta dall’aspetto semplice e povero, una preparazione che racconta una storia molto antica, fatta di semplicità e metodi di cottura oggi largamente dimenticati. Non era nemmeno considerato per accompagnare altri alimenti, ma spesso e volentieri si trasformava in un piatto unico per i contadini impegnati a faticare nei campi.

El Schissotto, il pane dei Colli Euganei facile da preparare a casa

Un impasto d’eccezione

Ci sono due cose che caratterizzano particolarmente questo pane: l’impasto e la cottura. Il primo manca di lievito, motivo per cui la pagnotta assume la tipica forma appiattita e schiacciata, con tagli sulla superficie a formare una serie di rombi. Viene considerato un pane condito perché assieme a farina, acqua e sale viene aggiunto anche del grasso, possibilmente d’oca, ma spesso sostituito anche con strutto o burro.

Un impasto d’eccezione

El Schissotto viene cotto anche in una maniera molto particolare: tradizionalmente avviene nel camino, sotto un coperchio di metallo che veniva a sua volta ricoperto da braci. Ancora prima però c’era l’abitudine di seppellire il panino in una buca nel terreno e ricoprirla interamente con la brace, una tecnica che intensificava ulteriormente il tipico color nocciola del pane.

Una semplice ricetta

Preparare questa tipica pagnotta a casa non è difficile, basta avere gli ingredienti giusto e, nel caso non abbiate voglia di scavare una buca in giardino o non abbiate un camino, vi basterà procedere con il buon vecchio forno.

  • 1kg di farina
  • 100 gr di farina di semola
  • 600 ml di acqua fredda o tiepida d’inverno
  • 1 cucchiaino di strutto (o olio di oliva extra vergine)
  • Un pizzico di lievito sbriciolato
  • Sale
Una semplice ricetta

Una volta setacciate la farina per evitare grumi aggiungete l’acqua assieme alla farina di semola e successivamente tutti gli altri ingredienti, continuando nel frattempo a lavorare la pasta. Il risultato dovrà essere molto elastico e una volta raggiunta questa consistenza sarà sufficiente lasciar riposare per qualche momento l’impasto. Ora non vi rimane altro che cuocerlo, dopo averlo steso su una taglia e aver praticato i tipici tagli diagonali, per 50 minuti circa a 180° C. Quando comincia a dorarsi è l’ora di sfornare la pagnotta.

Fonti: euganeamente.it – fiordisambuco.blogspot.it

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