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Differenza tra pomodoro datterino e pomodoro ciliegino

Ciliegino e datterino sono tra le eccellenze agroalimentari più amate e consumate sulle tavole italiane e, anche se sembrano simili, la differenza c’è.

È difficile immaginare un piatto di pasta italiano senza l’uso del pomodoro. Dolci, gustosi, profumati, versatili e salutari: impossibile resistergli, sono anche ricchi di nutrienti! Le tipologie di pomodoro riconosciute sono arrivate a circa 75 mila e sono ben 300 le varietà che vengono prodotte solo in Italia, ma vediamo insieme la differenza tra pomodoro datterino e pomodoro ciliegino.

Differenza pomodoro ciliegino e datterino
Foto: MabelAmber @pixabay

Pomodoro ciliegino: caratteristiche e uso in cucina

Il pomodoro ciliegino, il più noto tra i pomodori coltivati a Pachino (da qui l’usanza di chiamarlo semplicemente “pomodoro pachino’’ pur non essendo autoctono della zona), è apprezzato per il suo sapore tipicamente dolce e per la sua giusta sapidità. Per questo il pomodoro ciliegino è ideale per essere mangiato da solo o come ingrediente speciale per insalate fresche ed estive.

Il suo sapore dolce lo rende invece, tra tutti i pomodori, sicuramente uno dei più adatti per la preparazione del classico sugo al pomodoro. Essendo più ricco di acqua, rispetto al pomodoro datterino, la cottura deve essere più lunga e servirà più tempo per far rapprendere la salsa. Come distinguerli? È semplice: hanno entrambi un colore rosso molto vivo e lucido, ma la forma tondeggiante verso quella più allungata del datterino non vi farà avere alcun dubbio.

Pomodoro datterino: caratteristiche e uso in cucina

Il pomodoro datterino si differenzia dal pomodoro ciliegino non solo per la forma, ma soprattutto per il suo sapore dolce, intenso ma allo stesso tempo leggermente più aspro. Inoltre, la sua polpa è più soda, meno acquosa e succosa ma molto saporita e ideale per fare una salsa o usarlo come condimento per gustosi secondi.

La sua buccia è leggermente più spessa rispetto a quella del ciliegino e per questo non è usato solitamente per preparazioni fresche. Il suo aroma, però, è così particolare che è impossibile non consumarlo anche fresco (e all’interno anche meno semi del ciliegino!).

Piccola curiosità: il pomodoro datterino giallo viene considerato il vero “progenitore” del pomodoro, tanto che quando fu esportato dalle Americhe in Europa, veniva utilizzato solo per uso ornamentale per la sua bellezza.  Sarà per questo che in Italia nacque l’espressione “pomo d’oro”, in onore del pomodoro più dolce che ci sia.

Cristina Morgese
Dopo aver conseguito la Laurea in Storia dell'arte e il Master in Management Museale, lavoro freelance come giornalista, copywriter e content creator. Non credo a confini già delineati, per questo mi piace oltrepassarli e trovare i fili nascosti che legano discipline diverse tra loro.