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Differenza tra congelato e surgelato

Conoscete la differenza tra congelato e surgelato? Nonostante questi due termini siano spesso usati come sinonimi, in realtà si riferiscono a due procedimenti differenti con un risultato simile.

La differenza tra congelato e surgelato è importantissima da tenere a mente quando si vuole preparare un pasto sano e nutriente. Del resto i due termini sono spesso erroneamente utilizzati come sinonimi, una svista che merita un po’ di chiarezza. A spiegare esattamente questa differenza ci ha pensato l’IIAS, l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati, che prende in considerazione anche i regolamenti europei in tema alimentare.

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Alimento congelato

Per capire la differenza tra congelato e surgelato è utile partire dal primo caso. Per congelazione si intende un processo che porta un alimento ad una temperatura inferiore allo zero. Parliamo di temperature iniziali che possono essere comprese tra i -7°C e -12°C, arrivando anche a – 18°C per carne e pesce. Una volta congelati, gli alimenti sono conservati tra i -10°C e i -30°C gradi. Per avere un riferimento, le temperature dei comuni congelatori casalinghi raggiungono temperature vicine ai -18°C gradi.

Il vantaggio mantenere gli alimenti a questa temperatura è che, in diversi casi, il loro periodo di conservazione aumenta rispetto al semplice frigorifero. Il problema però è che nel momento in cui gli alimenti si scongelano possono esserci modifiche nella consistenza e perdite nutrizionali. Queste temperature, inoltre, non sono sufficienti a bloccare completamente gli enzimi presenti naturalmente negli alimenti, motivo per cui possono verificarsi modifiche organolettiche nel tempo.

Alimento surgelato

Per un alimento la differenza tra congelato e surgelato è sostanziale: la surgelazione è un processo estremamente rapido, che diminuisce la temperatura del cibo ad una velocità tale da produrre microscopici cristalli di ghiaccio. Questi sono molto più piccoli rispetto a quelli che si formano durante la congelazione, caratteristica che permette di conservare tutte le proprietà nutrizionali degli alimenti.

Per garantire la sicurezza di questi alimenti esiste uno specifico regolamento europeo che raccoglie tecniche, tempi e temperature corrette da utilizzare. La temperatura chiave nei prodotti surgelati è -18° gradi: deve rimanere costante nei diversi passaggi della catena del freddo e in tutte le parti dell’alimento.

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