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Differenza tra cappone, tacchino e pollo

Conoscere la differenza tra cappone, tacchino e pollo è molto importante quando si vuole cucinare una cena per molti invitati. Per distinguerli basta tenere d'occhio dimensione e consistenza.

Quando il piatto arriva a tavola capire la differenza tra cappone, pollo e tacchino per qualcuno può essere difficile. Con un po’ di allenamento però i segni diventano evidenti: dimensioni, sapore e consistenza, infatti, diventano tutti indizi per riconoscere i diversi pennuti.


Pollo

pollo

Cominciamo con il pollo, un nome che serve ad indicare la famiglia del Gallus gallus domesticus, nella quale si trovano sia le galline che i galli. All’interno di questo gruppo la differenza la fa l’età e il sesso. Entro i 4 mesi di vita viene definito pulcino e quando diventa più grande viene considerato gallina se femmina, e pollo se e maschio. Il termine gallo invece si inizia ad utilizzare solo per il maschio giovane che ha superato i 6 mesi di vita. Il suo peso si aggira attorno ai 2,5 kg, ma può variare moltissimo in base alla varietà.

Cappone

cappone

Il cappone non è altro che un gallo castrato. Questo passaggio viene compiuto quando i polli maschi hanno due mesi e ne cambierà sostanzialmente le dimensioni e il sapore. Si crede che questa operazione fosse in voga già nell’antica Grecia, per evitare che i galli si combattessero tra loro. Acquista più peso velocemente, superando per il momento della macellazione i suoi simili non castrati, normalmente dopo 140 giorni dalla nascita. Viene anche tenuto al coperto e al caldo, in modo tale che non sviluppi il tipico strato di grasso cutaneo. La carne rimane più tenera, il sapore delicato rispetto al gallo, e il peso può arrivare al doppio rispetto a quello di un normale pollo.

Tacchino

tacchino

A differenza del cappone e del pollo, il tacchino può raggiungere delle dimensioni ancora superiori: alcuni esemplari arrivano a pesare anche 11 kg. Si tratta però di una varietà diversa di volatili, conosciuta in Europa molto dopo quella del gallo, solo successivamente alla scoperta delle Americhe. Da vivo è semplice distinguerlo dagli altri due volatili, ma una volta preparato la distinzione più netta rispetto al cappone rimangono le dimensioni. Sempre rispetto al cappone ha più grasso intramuscolare, motivo per cui non si presta altrettanto bene ad essere cucinato bollito.

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