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Dieta e VIP: tutte le trasformazioni di Christian Bale

La versatilità dell'attore, famoso per Batman e The Fighter, è nota soprattutto per le sue capacità di modificare il proprio corpo, saltando da un personaggio all’altro con un fisico sempre diverso. Proviamo a scoprire come ci riesce.

Egocentrico, talentuoso, perfezionista. Però ovunque reciti, la sua performance non passerà inosservata. Stiamo parlando di Christian Bale, uno degli attori più difficili da gestire sul set ma dalle recitazioni sempre di alto livello. Dietro alla sua recitazione c’è anche una preparazione maniacale del corpo. Lo stesso Bale afferma che «l’abito è il monaco. E non solo l’abito, anche i capelli […]. Mi piace farmi contagiare da tutti gli aspetti di un personaggio, sia fisici che psicologici». Come spesso ha dichiarato l’attore, il motivo che lo spinge ad entrare nella parte per un film è anche alimentare una sfida con se stesso. Per questo Bale è considerato uno dei grandi «trasformisti» di Hollywood, capace di perdere e aumentare la massa muscolare del corpo a suo piacimento in pochi mesi. Per la gioia degli spettatori, lo sprezzo della sua salute e la preoccupazione dei registi.

Tutte le trasformazioni di Christian Bale

L’uomo senza sonno

Ricordatevi delle sue caratteristiche fisiche naturali: un metro e ottanta di altezza per 80 chili. Questi i numeri nel 2000 quando recitò in American Psyco, film che ha dato a Bale la notorietà al grande pubblico. Nel film del 2004 L’uomo senza sonno, per interpretare il personaggio insonne e tormentato di Trevor Reznik, l’attore ha perso 28 chili. Seguendo una «dieta» tanto austera quanto rigidissima: una scatoletta di tonno, una mela e tanto caffè per settimane. Ovvero l’equivalente di 275 calorie assunte al giorno a fronte di 3000 calorie previste per il fabbisogno di un uomo robusto come Bale. Inoltre, per perdere il senso di fame cominciò a fumare.

L'uomo senza sonno

Ma tutto nasce da un errore. Michael Ironside, il regista del film, dichiarò che Bale è dimagrito in realtà per un refuso nel copione. «Lo sceneggiatore era alto solo 1,70 e nello scrivere la sceneggiatura aveva scritto il suo peso per il protagonista. Poi Chris ha preso la parte e ha detto – no, non cambiare i pesi. Voglio vedere se riesco ad arrivarci. – Così i pesi che lui scrive in bagno (nel film, ndr) sono in effetti il peso reale di Christian durante le riprese». Non c’è che dire: ancora oggi, la perdita di massa corporea di Bale per il «cadavere ambulante» del film, è la più convincente e celebre nella storia del cinema.

Il saliscendi tra i vari Batman

Ma il bello arriva quando Nolan lo indicò come il protagonista della trilogia di Batman. Per la prima pellicola, Batman Begins nel 2005, Bale cominciò una nuova e faticosa trasformazione fisica con l’aiuto del suo allenatore personale Efua Baker. Dopo due mesi dal casting, riuscì ad aumentare il suo peso di circa 26 chili con una dieta iperproteica e ricca di carboidrati (pasta e pane), prima di passare agli esercizi fisici in palestra per arrivare ad una muscolatura definita. L’attore, per ripristinare e mantenere sempre alto il metabolismo doveva fare un pasto ogni tre ore, con snack ad alto contenuto proteico (yogurt, latte, centrifughe oltre che frutta fresca) e seguendo la «proporzione 1:2:3»: per un grammo di grassi consumati si devono assumere due grammi di proteine e tre grammi di carboidrati, il tutto per ogni chilo di peso corporeo.

Christian Bale in Batman

Una volta tornato in carne ed essersi liberato delle tossine accumulate nel digiuno, Bale iniziò un duro lavoro in palestra per tonificare e aumentare la massa muscolare. Nel mezzo riuscì a prendere altri 18 chili integrando pollo, tonno e verdure, oltre ai continui esercizi eseguiti fino allo stremo per diverse ore al giorno. In soli sei mesi Bale mise su muscoli e un fisico scolpito arrivando ad 86 chili. Quanto basta per entrare nel costume. L’anno successivo, per il film L’alba della libertà di Herzog, l’attore tornò di nuovo sottopeso, dimagrendo verso i 61 chili. Recuperò poi peso per il film successivo di Nolan (Il cavaliere oscuro del 2008) tornando a 86 chili per arrivare infine a The Fighter, nel 2010. per la pellicola di David O. Russell perde ancora peso arrivando a 66 chili per calarsi nel ruolo del tossico Dicky Eklund. In questo caso elemento decisivo fu la corsa. Infatti essa, se ripetuta più volte nell’arco della giornata, diventa un modo rapido per bruciare i lipidi del corpo. A forza di correre di continuo, questo ulteriore cambiamento gli è valso il premio Oscar come miglior attore protagonista.

Christian Bale ne Il Regno di Fuoco

Il colpo di grazia

Ma Christian Bale non era ancora sazio. Forse con il ruolo Irving Rosenfeld, il truffatore protagonista di American Hustle nel 2013, si sarà soddisfatto: addirittura 94 chili di peso. «Ho mangiato tanti doughnuts, un sacco di cheeseburgers e qualsiasi cosa le mie mani potessero prendere». E per questa ultima metamorfosi, l’attore è arrivato a compromettersi la schiena: «sì, con l’ernia del disco. In realtà mi ero già infortunato prima, ma ovviamente il peso maggiore ha dato il colpo di grazia».

American Hustler

Non sono mancati comunque dubbi e perplessità su come sia stato possibile arrivare a questi cambi di corpo a volte violenti. Oltre a mangiare di gusto, esistono terapie a base di somatotropina, l’«ormone della crescita», che provocano lo sviluppo delle cellule di diversi tessuti, incluse purtroppo anche quelle tumorali. La presenza di steroidi o di farmaci anabolizzanti non è una novità nel cinema: per restare in tema, Tom Hardy ne ha impiegati in dosi eccessive per il Bane nell’ultimo film sul Pipistrello. Ciò non toglie come questi cambiamenti possono causare problemi fisici di non poco conto, come malfunzionamenti nel cuore o nella digestione, se la dieta non è stata studiata nei dettagli ed è soprattutto priva degli elementi nutrizionali fondamentali per l’organismo del corpo. Ma, evidentemente, questo discorso non è stato valido per Christian Bale. Per sua (e nostra) fortuna.

Fonti: repubblica.it – cinema.fanpage.it – huffingtonpost.com – bbc.co.uk – cinefilos.it – giustadieta.it – blog.nutritioncenter.it – vanityfair.it – businessinsider.com – blumhouse.com – nme.com – Paramount Classics – Warner Bros. – Atlas Entertainment

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Studente di Giornalismo, la mia passione è tutto ciò che riguarda il mondo dell'intrattenimento: cinema, fumetti, serie tv, videogiochi. Alla ricerca di cose nuove e stimolanti che possano essere condivise con chi nutre le mie stesse passioni.