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Dentifricio biologico, vegan e senza glutine in nome della sostenibilità

Il dentifricio biologico, vegan e senza glutine promette di sostituire quelli tradizionali, anche per una questione di sostenibilità.

Con il nuovo dentifricio biologico, vegan e senza glutine molti marchi dedicati alla salute del cavo orale stanno scommettendo sulle nuove generazioni, attente alla salute e a temi come la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente. L’interesse per il bio, il benessere per gli animali e una certa avversione per gli additivi chimici si sta spostando dal settore tradizionale del cibo verso quello dell’igiene orale, e anche i grandi marchi se ne stanno accorgendo.

Dentifricio biologico, vegan e senza glutine

Biologico, vegan e senza glutine nell’igiene orale

Se pensare ad un dentifricio biologico, vegan e senza glutine, quello successivo è concepire intere linee di prodotti dedicati all’igiene orale che condividano la stessa filosofia, dai collutori senza alcol passando per gli spazzolini costruiti con materiali riciclati a basso impatto ambientale. Se i primi a cercare di conquistare questa nicchia del mercato sono stati i piccoli produttori, realtà dedite alle richieste di piccoli gruppi di consumatori, l’interesse è andato man mano crescendo e oggi coinvolge anche i grandi protagonisti del settore.

Il motivo del rinnovato interesse è semplice: ormai sono sempre di più i consumatori attenti al bio, al vegan e al senza glutine, così come sono sempre più considerate le scelte di un brand riguardo alle politiche di sostenibilità e ambiente. E se prima questa era considerabile una nicchia, ora è terreno di scontro anche per le realtà più grandi. All’atto pratico non è ancora dato sapere se il dentifricio biologico, vegan e senza glutine che troveremo sempre più spesso al supermercato sia indistinguibile da quello tradizionale, ma è probabile che la scelta di ingredienti naturali sarà bene evidente già dalla confezione.

Sicuramente i grandi brand stanno ragionando sull’aspetto che dovranno avere questi nuovo prodotti: il colore tenderà il più possibile al chiaro, una scelta che trasmette la loro purezza e l’assenza di additivi chimici. È probabile che diremo anche addio a sapori e profumi particolari, visto che gli aromi artificiali, probabilmente, saranno sempre più spesso lasciati indietro.

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