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Come cucinare i funghi freschi alla perfezione

Siamo nel pieno del periodo migliore per questi abitanti del sottobosco, e i più fortunati tra noi avranno la possibilità di cucinarne di ottimi freschi. Ecco qualche dritta per ottenere un risultato perfetto.

I funghi freschi, almeno durante la stagione autunnale, non sono difficili da trovare e per cucinarli non occorre essere dei maestri in cucina. Esistono però alcuni accorgimenti che è meglio tenere presente prima di lanciarsi in questa avventura, qualche trucco per dare un tocco unico al vostro piatto.


Come cucinare i funghi freschi alla perfezione

Primo passo: sceglierli e pulirli

Meglio ribadirlo: i funghi si presentano in una impressionante ventaglio di varietà, dai classici porcini, passando per i gallinaci finendo con i chiodini, per fare solo qualche esempio, sono tutti ottimi da consumarsi freschi. Anzi, meglio assicurarsi che lo siano davvero prima di acquistarli, visto che col passare dei giorni perdono gusto. Un ottimo modo per valutare la loro freschezza e saggiarne la consistenza,  si dovranno infatti presentare sodi, senza macchie o tracce di umidità e, cosa ancora più importante, consumateli immediatamente dopo l’acquisto.

Primo passo: sceglierli e pulirli

Una parte molto importante della preparazione dei funghi è la pulizia, l’operazione è semplice ma deve essere svolta con cura: meglio non lavarli sotto l’acqua corrente, ad esempio, ma utilizzare piuttosto una spazzola per levare il terriccio e ogni ospite indesiderato – come parassiti o insetti – dalla parte superiore del gambo e dal cappello. La parte inferiore invece sarebbe meglio eliminarla del tutto con un coltello e, a seconda della preparazione, potete decidere se separare il gambo dal cappello.

Come si cucinano?

Qui esiste ovviamente una varietà ampissima di ricette, il limite, tanto per non essere banali, è solo la fantasia. In generale però i più grandi sono perfetti per essere cucinati interi e ripieni, mentre i più piccoli sono abbastanza agili da finire in paste e risotti. Una cosa su cui però fare attenzione, in maniera generale almeno, è il soffritto: in molti sostengono infatti che la cipolla sia troppo forte per i funghi, molto meglio lavorare esclusivamente con dell’aglio.

Come si cucinano?

Meglio in ogni caso non eccedere con i tempi di cottura, pena un fungo non più tenero, anzi stoppaccioso. Mentre la maggior parte dei funghi freschi finisce come contorno, bisogna fare un’eccezione per quelli della varietà pleurotus: la loro forma grande e allargate li rende perfetti per diventare dei veri e propri secondi piatti, soprattutto quando impanati e fritti.

Fonti: cucinarefunghi.com – wikipedia.org – corteallolmo.it – my-personaltrainer.it

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