Cosmesi

Crema mani per il freddo naturale e bio fatta in casa

Esposte all'azione del vento e delle temperature rigide le mani in questo periodo tendono a screpolarsi. Ecco una ricetta semplice per una crema mani per il freddo naturale e bio fatta in casa.

Le creme mani per il freddo prodotte dall’industria danno generalmente un’immediata sensazione di idratazione, ma già dopo alcune ora ci si può ritrovare con le mani secche. Il perché? Molti di questi cosmetici sono a base di petrolati derivati dal petrolio e di silicone, una sostanza non traspirante che crea una sorta di dipendenza: più se ne mette, più l’epidermide si disidrata e più poi se ne deve utilizzare. Ecco una valida alternativa per uscire da questo circolo vizioso: una ricetta per autoprodurre con semplicità e tanta soddisfazione una meravigliosa crema mani per il freddo naturale fatta in casa e adatta alla stagione invernale e alle pelli più delicate.

La ricetta della crema mani per il freddo fatta in casa

Mani morbide e setose? Se il problema delle screpolature ritorna ad ogni inverno, ecco qui una ricetta facile, da realizzare in pochi minuti e senza necessità di fasi di cottura una perfetta crema mani per il freddo naturale, fatta in casa. La scelta di ingredienti bio è consigliabile per un risultato naturale e sicuro per la vostra pelle


Ingredienti:

  • 50 g di burro di karité;
  • 30 ml di olio di mandorle dolci;
  • 50 ml di gel d’aloe vera;
  • cucchiaino;
  • barattolino di vetro con tappo.

All’interno di un barattolino con tappo vanno amalgamati con il supporto di un cucchiaino 50 g di burro di karité, un versatile ingrediente che si acquista in erboristeria, ricavato dai semi di un albero che gli africani chiamavano «l’albero della salute e della giovinezza» date le sue enormi proprietà elasticizzanti e lenitive, 30 ml di olio di mandorle dolci, che aumenta l’azione idratante, e infine, 50 ml di gel d’aloe vera, indicato per cicatrizzare le eventuali screpolature e per unire una parte acquosa al composto.

Una ricetta cosmetica, infatti, per poter nutrire in profondità ed essere assorbita perfettamente dall’epidermide, deve essere composta sia da grassi, come oli e burri, che da liquidi acquosi, come il gel d’aloe vera. Volendo quest’ultimo ingrediente si può sostituire nella preparazione della crema mani per il freddo con un idrolato di lavanda o con acqua di rose bio, esattamente nello stesso dosaggio, cioè di 50 ml.

crema mani fatta in casa

Utilizzi della crema mani per il freddo naturale

Se ne massaggia un cucchiaino sui palmi delle mani, sulle dita e sui dorsi per un immediato beneficio. Non avendo controindicazioni, si può utilizzare anche più volte al giorno, ma in genere ne bastano due applicazioni alla settimana, essendo durevole e concentrata. Per mani molto screpolate si può impiegare anche in modalità di impacco. In questo caso se ne usa un cucchiaio abbondante da tenere in posa per almeno 30 minuti. Onde evitare di sporcarsi si possono indossare dei guanti da cucina.

L’autoproduzione di cosmetici naturali bio ha un ulteriore vantaggio. La diminuzione degli imballaggi di plastica, di etichette e di cartone per la confezione. Per questa ricetta sono perfetti i vasetti degli omogenizzati riciclati che si possono riutilizzare all’infinito perché fabbricati in uno dei materiali più ecologici: il vetro. Si conserva per circa quattro mesi, se tenuta in un luogo fresco e lontano da calore e luce diretta. Una parte della crema mani per il freddo si può anche travasare all’interno di un piccolo contenitore ermetico, come un barattolino delle marmellatine da albergo, in un formato comodo per essere portato sempre con sé. Non ne avranno giovamento solo le mani ma anche l’ambiente, grazie alla scelta di ingredienti completamente naturali. Meno sprechi, più benessere per la nostra salute e quella del Pianeta.

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Presidente del Movimento per la Decrescita Felice, conduce la rubrica ecologica di Unomattina in Famiglia su RAI 1. Con il Gruppo Macro ha pubblicato vari libri tra cui Fatto in casa e Occhio all’Etichetta. Sociologia e presto naturopata gestisce il portale con videocorsi EcoSapere e cura il blog Autoproduciamo