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Combattere il caldo con l’olio d’oliva? Si può, parola di Harvard

Per noi italiani, benedetti da una cultura gastronomica che nel bene o nel male ha fatto scuola in tutto il mondo, non è certo una novità, ma ogni conferma, soprattutto da certe fonti, è sempre ben accetta.

Meglio dirlo chiaro e tondo: l’olio d’oliva extravergine, soprattutto se abbinato a verdura di stagione, carni bianche o carboidrati – sì, proprio loro – è un vero toccasana per il nostro corpo, soprattutto quando questo è impegnato a resistere al forte caldo estivo. Quando poi si pensa alla salubre abitudine di un numero maggiore di pasti all’interno della giornata con porzioni più piccole, e alla necessità di introdurre carboidrati nella dieta, si scopre che la merenda con pane e olio è ingiustamente sottovalutata.

Combattere il caldo con l'olio d'oliva? Si può, parola di Harvard

Parola di Harvard

A ribadirlo è stata di recente anche l’autorevolissima Harvard School of Public Health, assieme alla nostrana Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia. I ricercatori statunitensi hanno ribadito che la qualità dei grassi contenuti è molto elevata, permettendo al nostro organismo di fare il pieno di energia in tutta salute.

Bontà dell'olio d'oliva, parola di Harvard

In una nota pubblicata dall’associazione lo scorso 3 agosto è stato anche riportato l’intervento di un nutrizionista, Alberto Pucciariello, che ha sottolineato come questo prodotto sia «Proprio ciò di cui si ha bisogno in estate, l’olio d’oliva ha gusto, leggerezza e ci aiuta a ripartire anche nelle ore più calde, a patto di saperlo abbinare ai piatti giusti.”

A caccia del perfetto abbinamento

Se è vero che l’olio d’oliva ha un ottimo profilo nutrizionale, è altrettanto vero che il massimo risultato lo si ottiene con la giusta combinazione di alimenti. La verdura per esempio, condita rigorosamente a crudo, è ricca di acqua e sali minerali, sostanze estremamente utili per combattere il torrido caldo estivo.

A caccia del perfetto abbinamento

Altra categoria da tenere molto da conto sono le proteine di origine vegetale. Stiamo parlando generalmente dei legumi, ottimi per la dieta assieme a quelle animali, preferibilmente però da carni bianche o pesce, da condire, tanto per rimanere in tema, con un bel filo d’olio d’oliva.

Dal punto di vista degli abbinamenti non può mancare il re della semplicità, nonché massima espressione di cultura gastronomica mediterranea: il pane con l’olio. Possibilmente integrale, consumato assieme ad un bel piatto di verdure o come semplice merenda, l’accoppiata vincente potrebbe essere proprio questa.

Fonti: ansa.it – hsph.harvard.edu – stylecraze.com

Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.