Dolci & PasticceriaFoodHot Topic

Cioccolato rosa: sarà la nuova alternativa chic alle comuni barrette

La prima tavoletta di cioccolato dalla tinta rosa assolutamente naturale, ottenuta senza l’utilizzo di coloranti o additivi.

Cioccolato rosa, non il primo colore che viene in mente quando si pronuncia la parola cacao. Marrone, nero o al massimo bianco sono le tipologie di cioccolato viste sin ora in commercio. Ma gli orizzonti in campo gastronomico si sono ampliati parecchio, sfociando quasi nell’inverosimile. La ricerca di cibi stravaganti e nuove esperienze alimentari è diventata un vero hobby e ad attirare l’attenzione dei consumatori questa volta pare sia proprio il rosa.

Cioccolato rosa: sarà la nuova alternativa chic alle comuni barrette

Una sfumatura poco usuale per una barretta di cioccolato non credete? E invece dall’Europa centrale arriva anche lei, la prima tavoletta di cioccolato dalla tinta rosa assolutamente naturale, ottenuta senza l’utilizzo di coloranti o additivi.

L’idea svizzera più originale degli ultimi tempi

Il merito va tutto alla società svizzera di Barry Callebaut la più grande produttrice di cacao al mondo che dopo un decennio di esperimenti è riuscita a realizzare il suo progetto. Peter Boone capo della Callebaut ha raccontato di aver lavorato 13 lunghi anni per trovare il giusto metodo di lavorazione del nuovo prodotto. Si tratterebbe di fave completamente naturali e non modificate geneticamente, originarie dell’America meridionale e coltivate ​​in Costa d’Avorio, Ecuador e Brasile.

L’idea svizzera più originale degli ultimi tempi

Difficile pensare o credere che siano privi di addizionati chimici eppure l’ideatore conferma l’assenza di OGM e l’adozione esclusiva di un metodo artigianale nella trasformazione dei semi. Tutti questi anni trascorsi in laboratorio dovevano pur portare a qualcosa no? Vero o falsa che sia la genuinità del cioccolato rubino, o per gli amici Ruby, per ora poco importa, perché a distanza di ottant’anni dalla prima barretta bianca presentata da Nestlé, sarebbe il primo nuovo prodotto a base di cioccolato dal colore inusuale. Novità che sul web ha già suscitato la curiosità dei golosi.

Diverrà la nuova chicca gastronomica?

L’Italia è ancora una meta lontana per le nostre tavolette stravaganti. Il prodotto infatti è appena stato rivelato e la società di Zurigo sta ancora lavorando per rendere il cioccolato disponibile ai consumatori di tutto il mondo. Pare che dalle analisi di mercato la Cina sia il paese prescelto per lanciare il nuovo prodotto, ma non temete si diffonderà velocemente.

Diverrà la nuova chicca gastronomica?

La domanda più comune e lecita è: che sapore avrà? Finora eravamo fermi ai tre gusti classici, se così possiamo definirli e i creatori non riescono a paragonarlo a nessuno di questi. Lo descrivono come un dessert non troppo zuccherato che si allontana dalla dolcezza del cioccolato bianco, sarebbe molto più delicato con retrogusto e aroma fruttati. Decisamente difficile da inquadrare, quindi non ci resta che aspettare e fantasticare.

In ogni caso i tempi d’attesa non saranno molto lunghi perché, se davvero il colore di questa barretta dovesse esser naturale, Boone avrebbe fatto la sua fortuna. Basta aprire le pagine web di un qualsiasi social e notare la particolare propensione per i cibi colorati. Ruby corrisponde perfettamente alle tendenze alimentari attuali, il mercato risponderà sicuramente molto positivamente.

Fonti: repubblica.it – corriere.it – theguardian.com – mashable.com – foodiggity.com

blank

Studio scienze gastronomiche, amo viaggiare e scoprire cose nuove. Nel tempo libero scrivo della mia passione più grande il cibo, o meglio il buon cibo. Credo che ogni piatto abbia una storia da raccontare e scoprire, emozioni ed esperienze che ogni persona ha messo li dentro.