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Cibi scaduti al supermercato: Le Iene hanno ragione?

Il programma Le Iene ha pubblicato un servizio sui cibi scaduti rivenduti nei supermercati, sollevando un polverone. Ma c’è chi solleva qualche dubbio.

È vero, come riporta il programma Le Iene, che al supermercato si rivendono cibi scaduti? Secondo alcune registrazioni video e testimonianze anonime di alcuni dipendenti, la pratica sarebbe diffusa in diversi supermercati e molti reparti. Non solo carne, ma anche pesce, formaggi e pasticceria. Il sito BUTAC, Bufale un tanto al chilo, sembra però non essere così convinto e mette in dubbio la tesi de Le Iene.

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Screenshot dal servizio de Le Iene

Cosa raccontano Le Iene

Dopo un servizio pubblicato sulla carne scaduta trasformata in trito nel reparto macelleria, Le Iene hanno raccolto la testimonianza di un uomo e una donna che sostengono che pratiche simili sono la norma in diversi reparti. Giulio Golia ha intervistato diversi testimoni che hanno parlato di pratiche simile anche per frutta, verdura, pescheria e pasticceria.

cosa raccontano le Iene
Screenshot dal servizio de Le Iene

Non si salverebbe nessuno, e all’interno del supermercato l’ultimo passo sarebbe la gastronomia, dove gli alimenti ormai invendibili finiscono rielaborati in piatti pronti. L’ultimo stadio sarebbero polpette e polpettoni, che raccolgono gli alimenti più impresentabili. Ma si può anche rimuovere la muffa dai formaggi, o asportare i filetti di pesci che ormai risulterebbero esteticamente non appetibili. Qualcuno dei testimoni parla addirittura di rimborsi e regali per chi si lamenta o di visite ASL anticipate agli interessati.

Cosa sostiene BUTAC

Dopo la pubblicazione della notizia sul sito BUTAC è comparso un articolo che analizza il servizio de Le Iene, sottolineando alcuni punti interessanti. In particolare l’autore si concentra sulla differenza tra la scadenza vera e propria e l’etichetta consumarsi preferibilmente entro. Solo alimenti come uova fresche e latte fresco riportano un termine definitivo entro cui l’alimento deve essere consumato, mentre gli altri alimenti tendono a riportare il TMC o termine minimo di conservazione.

cosa sostiene butac

Rielaborare alimenti che hanno superato questa data non mette per forza in pericolo le persone che li consumano, soprattutto perché i produttori tendono a mettere TMC brevi. D’altra parte i supermercati tendono a voler minimizzare gli sprechi: carne che non ha più un aspetto perfetto, ma mantiene la sua sicurezza, può essere rielaborata in altre preparazioni? Sempre l’autore sottolinea che esistono diversi enti responsabili del controllo delle sicurezza dei supermercati, non solo l’ASL, ma anche i NAS.

REDAZIONE

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.