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Che cos'è la Green Art, l'arte che fa bene all'ambiente

Che cos'è la Green Art, l'arte che fa bene all'ambiente

Dalla fusione tra arte ed ecologia nasce la Green Art, un modo di raccontare la bellezza nel segno della sostenibilità

L’arte non è mai stata indifferente o estranea ai problemi ambientali e, più in generale, al rapporto tra l’uomo e la natura. Ma negli ultimi anni riflettere sulla profonda crisi ambientale che stiamo vivendo è sempre più urgente e perfino il mondo dell’arte deve assumersi le sue responsabilità. La Green Art, il cui nome presuppone una certa attenzione al verde, deriva proprio dalla necessità di sviluppare nuove idee per arricchire il mondo urbano e allo stesso tempo pensare all’ambiente.

Green art
Foto: AussieMob @pixabay

Un’idea collettiva

Uno dei valori più importanti per la Green Art è senza subbio la collettività. Questo “movimento” nasce, infatti, da un forte volere collettivo dell’ambito artistico. Ormai stanchi di lavorare sprecando risorse, molti artisti (noti come “artisti green”) hanno unito le loro forze per pensare e ideare soluzioni in grado di contribuire alla realizzazione di opere d’arte senza sfruttare risorse importanti per il pianeta. L’obiettivo principale è quello di non utilizzare nulla di artificiale e soprattutto non inquinare l’ambiente, perché la creatività non deve e può escludere la sostenibilità.

Dai grafici e tipografi a pittori e scultori. Il pensiero che nutre i principi della Green Art si è diffuso davvero in tutti gli ambiti e ormai sono in molti a ideare nuovi metodi di realizzazione. Ad esempio, alcuni produttori di arazzi utilizzano fibre naturali e hanno deciso di dar vita ad installazioni di tema ecologico. L’interesse ambientale è il primo pensiero per gli artisti: via libera ai materiali organici, riciclati o sostenibili.

La Green Art, però, non si nutre solo di fantasia o immaginazione. Questo filone di pensiero coinvolge ormai anche i lavori di artigiani, gioiellieri e ceramisti sempre più a favore della sostenibilità ambientale, così come i fotografi che sempre di più si concentrano sulla denuncia allo sfruttamento ambientale attraverso l’immagine. Anche l’architettura e il design hanno fatto molti passi in avanti a riguardo, costruendo edifici sempre più ecologici nel rispetto dell’ambiente grazie alle varie fonti di energia rinnovabile.

Video, reportage e opere nascono ogni giorno non solo col fine di proteggere la natura, ma anche per osservarla ed esplorarla più da vicino perché, come dice Jacques Yves Cousteau, “conoscere il tuo pianeta è un passo verso il proteggerlo”.

Quando la Street Art diventa Green

È possibile unire imprenditoria e arte a favore della tutela dell’ambiente? A questa domanda, ancora una volta, ha risposto una fitta rete di artisti con la creazione di una serie di murales in tutto il mondo. Tra gli argomenti affrontati ci sono i temi legati alla green economy e all’utilizzo di linguaggi artistici innovativi per raccontare un mondo più sostenibile.

Le mura della grande città sono diventate così le protagoniste di una grande riflessione sulle tematiche ambientali non solo di tipo concettuale, ma anche riguardo l’utilizzo dei materiali. I graffiti, da pura espressione artistica, si trasformano in un valido mezzo per sensibilizzare e in un’ottima chance per riflettere sul nostro pianeta. Ad esempio, il murale realizzato a Roma nel 2018 dall’artista Iena Cruz, ritrae un airone tricolore (una specie a rischio estinzione). L’opera mostra un doppio significato: da un lato l’airone cerca di catturare la preda in un mare inquinato e sporco, dall’altro riesce a combattere lo smog della città grazie ai materiali sostenibili realizzati: l’eco-pittura, la pittura detta “mangia smog” in grado di abbattere gli agenti inquinanti atmosferici.

Se la Green Art possa essere la soluzione per il pianeta, è presto per dirlo. Sicuramente è uno dei modi più forti, autentici e immediati per riflettere sul problema dei rifiuti, sugli sprechi, sulla devastazione ambientale e non solo. Oppure, uno strumento di educazione che, se usato nel giusto modo, può portare alla rivoluzione culturale di cui abbiamo bisogno per crescere, vivere e rispettare il nostro pianeta.


Cristina Morgese
Cristina Morgese
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Dopo aver conseguito la Laurea in Storia dell'arte e il Master in Management Museale, lavoro freelance come giornalista, copywriter e content creator. Non credo a confini già delineati, per questo mi piace oltrepassarli e trovare i fili nascosti che legano discipline diverse tra loro.
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Dopo aver conseguito la Laurea in Storia dell'arte e il Master in Management Museale, lavoro freelance come giornalista, copywriter e content creator. Non credo a confini già delineati, per questo mi piace oltrepassarli e trovare i fili nascosti che legano discipline diverse tra loro.
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