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Carne: azienda studia il lancio della prima bistecca creata in laboratorio

Aleph Farms ha annunciato l’avvio della fase che potrebbe portare allo sbarco sul mercato della sua carne a prezzi competitivi con quella classica.

Il momento in cui potremo assaporare una bistecca creata in laboratorio potrebbe essere più vicino di quello che si pensa. Un’azienda israeliana, la Aleph Farms, specializzata proprio nella produzione di carne sfruttando le cellule dei bovini, ha annunciato la costruzione di una piattaforma per sviluppare su larga scala il proprio prodotto e commercializzarli. In altra parole, si tratta di un passaggio che potrebbe portare questa carne ad avere dei prezzi competitivi con quella tradizionale.

Bistecca carne laboratorio

Carne e ambiente, una questione aperta

Renderla accessibile a tutte le fasce di consumatori è la sfida più grande per tutte le realtà che si stanno confrontando con questo filone dell’agricoltura rigenerativa. La soluzione darebbe un grande impulso alla lotta al cambiamento climatico, abbattendo le emissioni degli  allevamenti e della filiera collegata, uno dei settori più inquinanti. Ma permetterebbe anche di eliminare la macellazione, rendendo disponibile un prodotto cruelty free per coloro che hanno scelto di abbracciare la dieta vegana per motivazioni etico-animaliste.

I progressi di Aleph Farms

Aleph Farms ora sembra aver fatto uno scatto in avanti rispetto ai concorrenti. La piattaforma, chiamata BioFarm, servirà a trasferire i risultati del laboratorio in un nuovo processo produttivo per produrre la carne in maniera economicamente conveniente. “Una delle sfide più grandi  della carne coltivata – ha dichiarato in un comunicato stampa Didier Toubia, cofondatore e CEO dell’azienda – è quella di ottenere grandi quantità a prezzi che possano competere con quelli dell’industria della carne tradizionale, senza abbassare la qualità”. Questo impianto pilota sarà strutturato in cinque edifici ad alta dotazione tecnologica pensati per sviluppare una produzione su larga scala, tutto brevettato dall’azienda. La conclusione dei lavori avverrà nel 2022.

Come nasce la carne in laboratorio

Il sistema di Aleph Farms, stando a quanto dichiara l’azienda, cerca di replicare il processo di rigenerazione dei tessuti della carne che solitamente si ha negli animali allevati in allevamento. La differenza è che tutto avviene all’esterno del corpo di un bovino, sfruttando le sue cellule in condizioni controllate in laboratorio. Con questo sistema la realtà israeliana produce non solo macinati ma anche tagli interi. Per avere una bistecca basta aspettare solo 3-4 settimane contro in due anni di cui necessita l’industria tradizionale per allevare un manzo. Le cellule, assicurano, sono prelevate da esemplari in salute, senza infliggere sofferenza. La procedura è OGM free e non prevede l’uso di antibiotici.

Questione di tempo

Tra critici e ottimisti, il mondo agri-tech continua a cercare la strada per rendere la carne più amica dell’ambiente. I più negativi sostengono che queste realtà non riusciranno mai ad abbattere i costi per arrivare a competere con l’industria classica. Chi invece nutre fiducia pensa che è solo questione di tempo, forse una decina di anni, prima di vedere nei banchi frigo dei supermercati bistecche prodotte in laboratorio a prezzi ragionevoli.

REDAZIONE
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