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A caccia di castagne: ecco 5 trucchi per farlo al meglio

I più fortunati di noi magari abitano vicino ad un bosco, altri invece pianificano qualche gita fuori porta, in ogni caso sta per arrivare il periodo per le castagne, meglio non farsi cogliere impreparati.

Tra un mese sarà periodo di castagne, meglio essere preparati: se siete tra gli appassionati della loro raccolta, vi piace perdervi nel sottobosco, sguardo concentrato tra le foglie secche, probabilmente non rinuncerete alla caccia anche quest’anno. Ecco allora qualche trucco che vi permetterà di fare incetta di questi frutti in tutta sicurezza.

A caccia di castagne: ecco 5 trucchi per farlo al meglio

1. Occhio alla zona

Non tutte le zone possono essere sfruttate per la raccolta delle castagne: si può andare a caccia di questi spinosi frutti solo nelle zone boschive, che non comprendono ovviamente né le riserve né le coltivazioni di castagni, a meno di un permesso espressamente concesso dal proprietario. Riconoscere uno di questi allevamenti privati è abbastanza facile, basta fare caso alla pulizia del sottobosco.

2. Abbigliamento adeguato

Potrà sembrare banale, ma gli incidenti nei boschi aumentano quando a farvi visita sono persone impreparate: meglio armarvi di scarponcini antiscivolo – considerando che il sottobosco è quasi sempre bagnato – guanti per maneggiare i ricci assieme a pantaloni lunghi e calzettoni, così da evitare zecche, parassiti o ortiche.

Riconoscere i castagni

3. Riconoscere i castagni

Anche questa sembrerà banale, ma occhio, perché non basta intravedere dei ricci per terra! Potrebbe infatti trattarsi del frutto dell’ippocastano, coperto da aghi estremamente diversi da quelli della castagna, per questo riconoscibili, con un minimo di attenzione. Per individuare il castagno comunque basta ricordarsi che le sue foglie si presentano grandi, lunghe una ventina di centimetri e seghettate sui bordi.

4. Raccogliere, non cogliere

I ricci, quelli alla giusta maturazione, si trovano già per terra, sotto le piante che avrete individuato, e dovrebbero schiudersi facilmente. Per questa operazione è meglio aiutarsi con un bastone e in genere al loro interno si trovano due o tre castagne.

Selezione e trasporto

5. Selezione e trasporto

Una volta raccolte dovrete riporle in un contenitore per trasportarle. In questo caso meglio evitare sacchetti di plastica o altri materiali che impediscano la traspirazione e optare invece per un cesto di vimini o sacchi di iuta. Occorre inoltre fare un minimo di selezione quando si raccolgono le castagne: i frutti troppo morbidi, o con il guscio forato, potrebbero contenere dei parassiti. Occhio anche alla presenza di polvere o eventuali opacità, anche questi segnali della poca salute della castagna.

Fonti: saporedicastagne.com – campagnamica.it – bergamonews.it – teladoiofirenze.it – agronotizie.imagelinenetwork.com

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