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Barilla inaugura il suo agriBosco: il parco assorbirà 13mila kg di Co2 all’anno

Lo spazio verde dedicato all’agricoltura sostenibile è sorto in un’area di 23 ettari, totalmente riqualificata, vicina al pastificio Barilla di Parma.

Un parco dedicato all’agricoltura sostenibile in cui i campi si fondono con un giovane bosco. È l’agriBosco del gruppo Barilla, progetto inaugurato in occasione di Cibus 2022, il salone internazionale dell’alimentazione alla Fiera di Parma. Si tratta di un’ampia area verde riqualificata nei dintorni del pastificio dell’azienda di Pedrignano (Parma) che sarà aperta e fruibile non solo dai dipendenti, ma anche dalla comunità locale e dalle scolaresche.

Barilla inaugura il suo agriBosco: il parco assorbirà 13mila kg di Co2 all’anno
Foto: @Barillagroup

Barilla inaugura il suo agriBosco

Il progetto dell’agriBosco, annunciato da Barilla a fine 2021 in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi (21 novembre), è diventato realtà a primavera 2022. Dove prima era presente solo un terreno incolto di 23 ettari (un’estensione superiore alla superficie di 30 campi da calcio), sono stati ricavati dei campi agricoli che coesistono con quello che diventerà un bosco con circa 3 mila piante autoctone.

Nei terreni si coltiva girasole (scelto al posto dell’olio di palma per ragioni legate al miglioramento nutrizionale dei prodotti e che l’azienda continua a preferire nonostante le difficoltà legate alla guerra in Ucraina), grano tenero accompagnato da fiori e casette per le api e altri insetti impollinatori, e grano duro per la pasta, che Barilla si impegna a coltivare in modo sostenibile, nel segno dell’agricoltura di precisione, con rotazioni colturali che minimizzano il consumo del suolo e le emissioni di gas serra. Il totale delle aree riforestate sarà invece di oltre 54mila metri quadrati.

Una spugna contro la Co2

Secondo le stime di AzzeroCO2, l’agriBosco Barilla assorbirà oltre 13mila kg di CO2 ogni anno per i prossimi 100 anni. Si tratta dell’equivalente delle emissioni rilasciate, ad esempio, da un’auto di media cilindrata utilizzata per fare il giro dell’equatore oltre cento volte. AzzeroCO2, che in Italia ha promosso decine di progetti di forestazione per la mitigazione degli impatti ambientali e la compensazione delle emissioni, è uno dei partner del progetto insieme a Legambiente.

Mentre assieme al Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, Barilla ha scelto le tipologie di alberi che cresceranno nell’agriBosco. L’obiettivo è anche quello di creare lungo l’autostrada su cui si affaccia il pastificio di Pedrignano un chilometro di terreno tutto piantumato grazie al coinvolgimento delle realtà aziendali che, oltre a Barilla, sono presenti nella zona.

Uno spazio per le scuole

L’agriBosco Barilla è un luogo d’incontro aperto a tutti, uno spazio verde per la comunità locale e i dipendenti nel quale poter svolgere attività ricreative e sociali, ad esempio con la possibile condivisione di orti e frutteti aziendali. Ma si propone anche come parco didattico per le scuole, le associazioni e il mondo del volontariato, con percorsi tematici sull’agricoltura sostenibile, l’apicoltura, la tutela della biodiversità e la gestione virtuosa del ciclo delle acque.

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