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Arriva l’alternativa al latte dagli insetti, senza lattosio e senza glutine

Che ne pensate di un’alternativa al latte dagli insetti, senza lattosio, senza glutine e a basso contenuto di carboidrati? Si chiama EntoMilk e viene dal Sud Africa.

Si può considerare EntoMilk come un’alternativa al latte dagli insetti, senza lattosio e senza glutine, ma in realtà è molto di più. Questo prodotto infatti si presta a essere un’eccellente componente proteica free from per diverse lavorazioni in cucina. Consumare insetti non è mai stato così facile.

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Foto di Gourmet Groub

EntoMilk, l’alternativa al latte dagli insetti, senza lattosio e senza glutine

L’idea nasce in Sud Africa dalla mente di Leah Bessa durante il suo Master in Food Science alla Stellenbosch University. La studiosa sudafricana si era messa in testa di renserire nella dieta quotidiana gli insetti, un fonte di proteine green e nutriente, dando così vita a Gourmet Groub, la realtà produttrice di EntoMilk. Definire questo prodotto un’alternativa al latte dagli insetti, senza glutine e senza lattosio, risulta forse riduttivo: infatti può essere considerata, senza esagerare, l’evoluzione delle dei latticini in cucina. Questo prodotto rivoluzionario viene ricavato dalle larve della mosca soldato nera e si presta a svariati utilizzi in cucina, dall’antipasto al dessert.

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Foto di Gourmet Groub

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A sperimentare sul campo questa nuova un’alternativa al latte dagli insetti, senza lattosio e senza glutine, lo chef Mario Barnard del ristorante The Insect Experience a Woodstock, Città del Capo. A detta sua Ento Milk , e in generale gli insetti in cucina, potrebbero essere la vera rivoluzione alimentare del nostro tempo, con evidenti vantaggi anche per l’ambiente e la sostenibilità. La sfida è quella di riuscire a rendere piacevoli alla vista e al gusto gli insetti e i loro derivati, ma per fare ciò sembra non vi siano grossi problemi. Lo chef Barnard, infatti, dichiara di stare nel pieno dell’euforia creativa, grazie alle nuove opportunità offerte da questi nuovi ingredienti.

Certo è che, detto così, un’alternativa al latte dagli insetti, per quanto senza lattosio e senza glutine, non fa proprio venire l’acquolina in bocca. Ma un gelato al cioccolato invece? Condito con miele selvatico e un contenuto di zuccheri inferiore, suona già in tutt’altro modo.

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