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Alghe commestibili: quali sono e le loro proprietà

Utilizzate fin dall’antichità, le alghe commestibili sono un vero e proprio concentrato di proprietà, tra vitamine, sali minerali e proteine.

Siamo abituati a pensare alle alghe come al risvolto fastidioso della medaglia delle nostre vacanze al mare. In realtà, le alghe commestibili da oltre 3.000 anni fanno parte dell’alimentazione di alcune zone del mondo, soprattutto dei paesi asiatici, dove vengono utilizzate non solo in cucina ma anche nella terapia tradizionale. Le proprietà e gli utilizzi in cucina delle alghe commestibili variano in base alla tipologia, ma alcune caratteristiche sono trasversali.

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Tipologie di alghe commestibili

Le alghe commestibili però non sono tutte uguali. Il sapore, sempre delicato e dalla spiccata connotazione marina, cambia in base alle tipologie , dalla dolcezza delle alghe kombu, al piccante delle dulse. Scopriamo quali sono i tipi di alghe commestibili e come utilizzarle in cucina.


Alghe arame

Ricche soprattutto di iodio, le alghe arame vengono vendute tagliate a striscioline. Il modo migliore per consumarle è reidratarle con una leggera cottura a vapore, oppure saltarle in padella. Viene chiamata anche «alga degli sportivi» perché riduce il rischio di crampi muscolari.

Alghe dulse

Le alghe duse crescono nei mari più freddi non solo del Giappone ma anche nell’Oceano Atlantico. Ha un colore rosso scuro ed è molto ricca di ferro. Solitamente viene essiccata naturalmente al vento e utilizzata come condimento di zuppe, insalate e verdure per via del suo sapore leggermente piccante.

Alghe nori

Il loro sapore gradevole le rende particolarmente apprezzate non solo dagli amanti del sushi. Le alghe nori infatti, vendute in fogli e utilizzate per la preparazione degli uramaki, sono perfette anche per conferire ai piatti il sapore del mare.

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Alga kombu

Originaria dell’isola di Osaka, l’alga kombu viene solitamente aggiunta nell’acqua di cottura dei legumi poiché li rende più facilmente digeribili. Ottima anche in minestre e zuppe, è in grado di favorire l’assorbimento di calcio.

Alghe wakame

Simile alla kombu ma dal sapore più delicato, le alghe commestibili wakame viene utilizzata soprattutto nella zuppa di miso giapponese ma anche come protagonista di una particolare insalata di alghe condite con olio di sesamo, semi di sesamo tostati, aceto di riso, miele o zucchero, zenzero.

Alghe Hijiki

Simili a lunghe stringhe di colore scuro, le alghe hijiki sono una fonte di minerali, ferro ma soprattutto calcio. Vengono solitamente consumate in insalata e condite con olio di sesamo e aceto di riso. Sono ottime anche insieme a pasta, riso e verdure a radice per via del loro sapore deciso.

Alga spirulina

Tra le alghe commestibili più note, si tratta in realtà di una micro-alga di acqua dolce utilizzata soprattutto nel gomasio, ma anche in ambito farmaceutico per la preparazione di integratori alimenti depurativi. Il suo colore tendente all’azzurro conferisce alle preparazioni una particolare sfumatura.

Alga klamath

Ricca di Omega 3 e vitamina B12, non solo è in grado di ridurre il senso di fame, ma anche di stimolare la produzione di globuli rossi. Cresce spontaneamente solo nel lago Klamath, in Oregon e può essere utilizzata in insalate, zuppe e frullati.

Alga Kelp

Originaria dell’Atlantico, le alghe kelp hanno un effetto diuretico e per questo consigliate per combattere la cellulite. A questo va ad aggiungersi la proprietà di accelerare il metabolismo, aiutando nella perdita di peso. Possiede anche proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e remineralizzanti.

Alga kanten (agar agar)

In Giappone viene utilizzata come accompagnamento del sashimi, mentre nel resto del mondo è nota come agar agar, la polvere gelificante di origine vegetale utilizzata per addensare i liquidi. A differenza delle altre tipologie non contengono proteine né calorie, ma solo sali minerali.

Lattuga di mare

Disponibile in foglie, tritata o in polvere, la lattuga di mare è stata riscoperta in tempi recenti per via dell’elevata concentrazione di vitamina C, calcio, ferro e magnesio. Le foglie sottili hanno un colore verde brillante e vengono solitamente raccolte in primavera e autunno.

Proprietà delle alghe commestibili

Prima di trattare delle proprietà delle alghe commestibili è necessario specificare che queste vengono suddivise in tre grandi categorie in base al loro colore: crescendo a profondità diverse infatti, variano le concentrazioni di clorofilla e betacarotene. Avremo le alghe verdi, ritenute da alcuni esperti le «trisnonne» della nostra insalata, che crescono nelle acque meno profonde, le alghe rosse in grado di assorbire luce anche a grandi profondità grazie alla presenza della ficoeritrina e infine le alghe brune che sono solite prolificare nei mari più freddi a profondità diverse.

Nonostante la grande varietà, le proprietà delle alghe commestibili sono spesso comuni alle diverse specie. In primo luogo sono una delle fonti proteiche vegetali per eccellenza, ideali soprattutto per coloro che seguono una dieta vegana o vegetariana; sono un concentrato di vitamine (A, B1, B2, B3, B6, B12, C, D, E, F, K), sali minerali (azoto potassio e fosforo) e oligoelementi (ferro, iodio e calcio). A differenza dei molluschi poi non assorbono le sostanze inquinanti presenti nelle zone in cui crescono.

Le alghe commestibili si trovano in vendita nei negozi di prodotti biologici oppure negli store online, solitamente essiccate. Per cucinare le alghe è sufficiente reidratarle e poi inserirle nelle ricette che le prevedono.

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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.